Connettiti con noi

Hanno Detto

Bergomi: «Paolo Rossi esempio di come si affrontano il campo e la vita»

Pubblicato

su

Ascolta la versione audio dell'articolo


Beppe Bergomi, ospite negli studi di Sky Sport, ha voluto ricordare Paolo Rossi in occasione dell’anniversario della sua morte

Intervenuto negli studi di Sky Sport, Beppe Bergomi, ex compagno di squadra di Paolo Rossi al Mondiale del 1982, ha voluto ricordare Pablito in occasione dell’anniversario della sua morte. Ecco cosa ha detto.

RICORDO – «A un anno di distanza ci manca molto, oggi è bello perché la Fifa a Zurigo gli dedica una giornata, sono quasi tutti lì e potranno rivivere dei momenti tutti insieme. Ci manca il suo sorriso e la sua voglia di vivere. Un amico vero, nell’82 avevo 18 anni, mi ha accolto con un sorriso e con una parola giusta ti faceva sentire a tuo agio. L’ho frequentato più dopo, la sua dignità nel vivere la sofferenza ed il dolore è incredibile. In questo anno in cui lui Bearzot e Scirea li ricordiamo sempre. Hanno lasciato un grande vuoto».

QUALITA’ – «Innanzitutto l’aspetto tecnico: è stato campione del Mondo, capocannoniere della competizione e poi Pallone D’Oro nello stesso anno. Poi dal lato umano, perché ha sofferto tanto, dalle operazioni al calcioscommesse, in cui era estraneo invece ha dovuto subire. Ha superato ostacoli con forza e determinazione, poi aveva un grande sorriso».

ESEMPIO – «Paolo era un esempio positivo per come affrontava la vita e in campo. La sua normalità e la sua semplicità erano incredibili».