Bonucci: «Mancini ci ha cambiati. Con Chiellini amicizia e stima» – VIDEO

Leonardo Bonucci, padrone di casa all’Allianz Stadium, ha parlato in conferenza stampa in Nazionale alla vigilia della gara con la Bosnia

Alla vigilia del match dell’Italia contro la Bosnia, Leonardo Bonucci ha parlato in conferenza stampa dall’Allianz Stadium. Le parole del difensore padrone di casa.

NAZIONALE «Quello che è cambiato, su tutti, è il nostro ct. È arrivato con una idea ben precisa, di riflesso è andata a spargersi nel calcio italiano. Tanti giovani sono riusciti a imporsi, dando il proprio contributo».

BOSNIA – «Merita grande rispetto, al di là del risultato in Finlandia, insieme alla Grecia può dare fastidio. Ha grandi calciatori, come Dzeko e Pjanic, creano tanto giocando in verticale. Domani rientra Miralem che fa girare la squadra, lo fa nella Juve e anche in Nazionale, per loro è fondamentale. Non sarà la Bosnia vista in Finlandia».

CHIELLINI E BONUCCI – «A noi interessa non prenderli. Costruendo gioco prima o poi ne facciamo uno, poi quando ci riesce di buttarla dentro è una gioia ulteriore. Con Giorgio c’è un rapporto di amicizia e di stima, l’uno per l’altro, in campo e fuori. Ci giocheremo questo traguardo fino a fine carriera di entrambi. L’obiettivo nostro è far capire cosa significa stare dentro una squadra come la Nazionale. Si è ricreato un grande gruppo, i giovani stanno facendo alla grande il loro lavoro».

PORTIERI E DIFESA «Abbiamo una rosa di portieri che possono vestire la maglia della nazionale, Sirigu lo conosco da quando siamo bambini e giocavamo contro, ma lo stesso posso dire di Perin e Donnarumma, oppure Cragno, Gollini e Mirante. Abbiamo un futuro roseo per la porta… però la fase difensiva inizia dagli attaccanti, Belotti si è preso un’ammonizione per rincorrere un giocatore a dieci metri dalla nostra area».