Bonucci: «Al Milan non ero il vero me, ora mi sento diverso»

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© foto Db Verona 18/08/2018 - campionato di calcio Serie A / Chievo Verona-Juventus / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Leonardo Bonucci

Il centrale della Juventus parla in avvicinamento alla sfida con la Lazio in programma domenica sera. Le parole di Leonardo Bonucci

Intervistato da Sky Sport, Leonardo Bonucci ha parlato del suo momento e di quello della Juventus in avvicinamento alla sfida con la Lazio.

SENSAZIONI – «Sono maturato, sono molto più razionale in quello che faccio, mi sento meno istintivo. La vita ti porta delle esperienze che ti fanno crescere. Io le ho vissute in maniera forte sia dentro che fuori dal campo. Posso dire di essere un uomo migliore, sicuramente diverso da quello che ero in passato».

IMMOBILE – «Immobile è un grande attaccante: ha dimostrato di essere un bomber di razza. Dovremo essere bravi a non concedergli spazio con le marcature preventive.

MILAN – «C’era una situazione un po’ particolare. Non ero il vero Bonucci. Ma il passato conta poco. Continuiamo a guardare avanti con la voglia di fare bene in campionato e in Champions. Auguro un grande in bocca al lupo a Piatek, al Milan, a Gattuso e ai tifosi. Perchè aldilà di quello che è stato, io ho un bellissimo ricordo. Come ho detto prima, sono maturato a livello umano e poi è stata presa la decisione di tornare a casa perchè avevo bisogno di questo.».

HIGUAIN – «Higuain? E’ un grande amico. Siamo stati poco fa a cena insieme, l’ho visto bene e quello che gli auguro è che possa tornare ad essere il grande giocatore e la persona che è».

RONALDO – «Mi ha sorpreso la sua costanza, non molla un centimetro. Abbiamo un bel rapporto e ci piace stuzzicarci a vicenda attraverso sfide di tiri in porta o a chi corre di più. Cristiano spinge tutti noi a dare il meglio sia in campo che fuori,anche solo con il suo atteggiamento».

CHAMPIONS – «Sarà un ottavo equilibrato. L’Atletico è una grande squadra, ha esperienza internazionale e gioca ogni anno per arrivare in fondo. Ha un grande allenatore e tanti campioni, quindi servirà una grande Juventus. Abbiamo la potenzialità per arrivare in fondo a tutte le competizioni ed è l’obiettivo che ci siamo prefissati. Servirà anche un po’ di fortuna, ma siamo un grande gruppo e abbiamo il dovere di lottare su ogni pallone riuscirci. Le favorite per la Champions? Barcellona, City, Juventus e Liverpool, perché sono squadre con un gioco e un’identità. L’Europa però regala sempre sorprese, quindi dobbiamo rimanere concentrati e fare del nostro meglio».