Branchini: «Difficile per Douglas Costa raggiungere il top senza continuità»

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Branchini: «Difficile per Douglas Costa raggiungere il top senza continuità». Le parole dell’agente sul brasliano, Mandzukic e De Sciglio

Giovanni Branchini, vicepresidente dell’EFAA e agente di mercato, ha parlato Invitato ai microfoni di TMW Radio all’interno del programma Stadio Aperto di alcune tematiche riguardanti la Juve.

MANDZUKIC«Ci sono cose del calcio che non si possono capire e quindi spiegare. Ha un carattere forte, è severo con se stesso e con gli altri. In estate ci sono stati dei fatti che hanno portato ad un allontanamento dalla società, che comunque si è comportata bene. Di fatto è lui che si è autoescluso quando la Juve gli ha detto che non sarebbe entrato in lista Champions. Da lì c’è stata una rottura col tecnico, ma i dirigenti e il presidente hanno fatto di tutto per andare incontro a Mario, che in quel momento si sentiva ferito. Detto questo, ciò che muove il mercato è incomprensibile. Lui ha rifiutato lo United perché il club inglese si è palesato 12 ore prima della fine del mercato. E’ stata una vicenda sfortunata, sarebbe ingiusto dare responsabilità alla Juve, lui ne ha sofferto e alla fine ha preso questa decisione».

DOUGLAS COSTA – «C’è stato un momento in cui il Bayern ha pensato al ritorno, ma non si è concretizzato in un approccio o un tentativo. E’ un pensiero durato poco. Nessun calciatore riesce a raggiungere il top senza continuità. Se hai infortuni che stoppano il raggiungimento della forma migliore diventa difficile per tutti. Questa è stata una costante penalizzante per lui e per la Juve, perché è un giocatore che potenzialmente può vincere le partite da solo. Se può partire? Non so, vediamo come procederà la stagione».

DE SCIGLIO-KURZAWA «In un primo tempo non eravamo così contenti di questa ipotesi. Il PSG da tempo spingeva per questa possibilità, quando la Juve ha detto che aveva trovato un accordo abbiamo accettato, poi la Juve ci ha comunicato di averci ripensato e noi ne abbiamo preso atto anche perché De Sciglio non aveva mai chiesto di essere ceduto essendo felice alla Juve».

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