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Bremer, il muro della Juventus è tornato: i numeri premiano il lavoro del brasiliano. Tutti i dati

Bremer fa sorridere la Juventus. Con lui in campo i bianconeri non perdono da oltre 628 giorni. Il brasiliano è una garanzia
Il muro bianconero ha un nome e un cognome: Gleison Bremer. La netta vittoria per 5-0 contro la Cremonese non ha solo rilanciato le ambizioni scudetto della squadra, ma ha confermato una verità statistica ormai inconfutabile: con il centrale brasiliano al comando della difesa, la Vecchia Signora diventa una fortezza quasi inespugnabile.
L’impatto dell’ex granata sulla retroguardia di Spalletti è impressionante. La Juventus con Bremer in campo non perde da 628 giorni, un dato che testimonia una solidità difensiva fuori dal comune. Il colosso brasiliano è tornato a disposizione a metà dicembre nella sfida contro il Bologna e, da quel momento, l’inerzia della stagione è cambiata radicalmente: con lui sul terreno di gioco, la Juve ha collezionato 5 vittorie e un pareggio, subendo appena 2 reti.
Oltre alla fase difensiva, Bremer si è riscoperto uomo d’area di rigore, sbloccando il match contro i grigiorossi grazie a una deviazione decisiva su una conclusione di Miretti.
L’analisi dettagliata della sua ultima prestazione spiega perfettamente perché sia considerato insostituibile. Il difensore bianconero ha dominato ogni zona del campo, chiudendo la partita con 50/55 passaggi riusciti (91%) e 3 interventi difensivi, risultando il migliore della squadra in questa categoria. Ma è l’efficacia nel duello a impressionare: 0 falli commessi e 0 dribbling subiti, a dimostrazione di una pulizia d’intervento d’altri tempi.
Ecco un riepilogo della sua serata perfetta:
- Azioni difensive: 6 (1° tra i bianconeri)
- Duelli vinti: 3 su 4
- Precisione passaggi: 91%
- Gol segnati: 1
La leadership di Bremer è il pilastro su cui la Juventus vuole costruire la rimonta tricolore. La sua capacità di guidare i compagni e la sua fisicità debordante permettono alla squadra di alzare il baricentro con sicurezza.