Bruno Fernandes elogia Ronaldo: «Persona semplice e campione dentro e fuori dal campo»

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Il giovane portoghese ex Sampdoria, ora allo Sporting Lisbona, tesse le lodi del compagno di Nazionale e idolo come calciatore e persona

Bruno Fernandes è cresciuto calcisticamente in Italia. Prima al Novara, poi all’Udinese e infine alla Sampdoria. Poi il grande salto allo Sporting Lisbona, con cui l’anno scorso ha affondato la Juventus in Champions League. Una Juventus che, però, non aveva ancora Cristiano Ronaldo in rosa. Cristiano Ronaldo che Bruno Fernandes ha conosciuto in Nazionale, e che da quel momento stima.

Intervistato da Tuttosport, Bruno Fernandes ha parlato dell’arrivo del fenomeno portoghese a Torino, svelando anche dei particolari fuori dal campo«Cristiano è un ragazzo che ha bisogno di sfide, è un professionista vero e vuole dimostrare che a 33 anni sta bene, può fare la differenza ed è un fuoriclasse. Averlo come compagno in Nazionale è una fortuna, è impressionante: si allena sempre al massimo, duramente. E anche se al livello che ha raggiunto è difficile migliorarsi, lui vede ogni giorno un aspetto dove può progredire. Se è al top da tanti anni e ha vinto 5 Palloni d’oro è anche per questa sua mentalità. Non è un caso se ha conquistato il mondo. È un vincente. Spesso arrivavo negli spogliatoi e Cristiano era già cambiato a lavorare in palestra. E quando uscivo magari lo vedevo in palestra o nella vasca gelata.È normale che il mondo esterno lo percepisca come una star, ma all’interno dello spogliatoio è un ragazzo semplice, per bene. Cristiano spinge tutti a dare di più, consiglia i più giovani e con il suo esempio è un grande stimolo. È un leader grazie ai suo atteggiamenti da campione. I momenti del ritiro, però, li vive come ognuno di noi: ping pong, un po’ di PlayStation, poker, freccette, chiacchiere».

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