Il buon proposito di Chiellini: «Puntiamo alla Champions»

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Il difensore e vice capitano della Juventus concede la prima intervista bianconera del 2018. Giorgio Chiellini fissa gli obiettivi dell’anno nuovo

Anno nuovo, vita nuova. O comunque, se non completamente nuova, diversa. Perché Giorgio Chiellini sa benissimo che la sua Juventus deve continuare a vincere in Italia, centrando lo Scudetto (il settimo consecutivo) e la Coppa Italia (la quarta consecutiva). Ma sarebbe cosa buona e giusta iniziare a farlo anche in Europa, due finali di Champions negli ultimi tre anni hanno lasciato l’amaro in bocca ma anche tanta consapevolezza. Poi c’è l’obiettivo personale, facile da raggiungere, quasi immediato: quello del rinnovo del contratto. Ecco tutte le dichiarazioni rilasciate da King Kong Giorgio Chiellini.

BILANCIO 2017 – «Il 2017 è stato un anno positivo. Siamo stati la squadra più forte del mondo dopo il Real Madrid. Per 45′ siamo andati vicino al traguardo che noi tutti vogliamo raggiungere. La Juventus c’è, lo dimostra tutti i giorni. La Champions League come un’ossessione? Assolutamente no. È semplicemente un grande obiettivo da inseguire con gioia ed entusiasmo».

TRIPLETE – «La Champions e uno degli obiettivi che inseguiamo, insieme a Coppa Italia e Scudetto. Possiamo farcela. Ma attenzione: il cammino è lungo e non sarà facile, ma nulla è irraggiungibile. La nostra rosa ha un potenziale importante, che ci permette di puntare al massimo. Ma le chiacchiere le porta via il vento, contano i fatti. A partire dalla sfida contro il Torino di mercoledì».

CORSA SCUDETTO – «La classifica si è allungata, ma penso che la Roma possa rientrare in corsa. L’Inter è già fuori? No, ancora no, vediamo le prossime partite: gli scontri diretti permettono sempre di rientrare e qualche passo falso può capitare. Poi è chiaro che se hanno altri rallentamenti, visto il calendario difficile, e se noi manteniamo questa andatura, per loro sarà dura. Penso però che 6 punti, a fine girone di andata, siano recuperabili. L’Inter ora sta soffrendo per la normale stanchezza che comporta il giocare sempre coi soliti 11. Noi, invece, abbiamo 22 titolari»

RINNOVO – «Io e la società ci siamo dati appuntamento dopo le feste. Mi troverò con il presidente, ma non ci saranno sorprese o colpi di scena particolari: come ho già detto tante volte, qui sono in famiglia e non potrei essere più felice».