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Cambiaso da horror, i giornali ci vanno giù pesante: «Dopo la sciagura che porta al gol di Banda la vista si annebbia definitivamente». La pagella del bianconero

Cambiaso da horror, la bocciatura della Gazzetta dello Sport: retropassaggio killer e occasione fallita, una serata da incubo per l’esterno della Juve
Il pareggio casalingo per 1-1 contro il Lecce lascia in eredità alla Juventus non solo due punti persi nella rincorsa scudetto, ma anche alcune prestazioni individuali decisamente negative che faranno discutere a lungo. Se l’errore di David dal dischetto ha fatto molto rumore nel finale, l’episodio chiave che ha sbloccato il match in favore degli ospiti porta la firma sfortunata di un difensore. I riflettori della critica sono oggi puntati su Cambiaso, protagonista assoluto in negativo di una domenica da dimenticare all’Allianz Stadium. L’edizione odierna di Tuttosport non usa mezzi termini per descrivere la sua prova, infliggendogli una punizione severa in pagella: un voto 4,5 che fotografa perfettamente il peso specifico dei suoi errori sull’economia del risultato finale.
Il momento clou che ha determinato questa insufficienza grave è definito dal quotidiano torinese come una vera e propria “sciagura”. Si tratta del clamoroso retropassaggio sbagliato che ha spalancato un’autostrada a Banda, permettendo all’attaccante del Lecce di presentarsi davanti al portiere e siglare il gol del momentaneo 0-1. Un regalo inaspettato che ha complicato maledettamente i piani tattici di Luciano Spalletti. Eppure, l’analisi del giornale evidenzia un paradosso importante: fino a quell’istante fatale, l’esterno bianconero stava disputando una gara onesta, “guadagnando la pagnotta” con impegno e propositività sulla fascia di competenza.
CAMBIASO 4,5 – Prima una grande occasione confezionata benissimo, poi un errore marchiano davanti a Falcone. Ma fino alla sciagura che porta al gol di Banda si stava guadagnando la pagnotta. Da quel momento la vista si annebbia definitivamente. Spalletti lo cambia con qualche minuto di ritardo.
Cambiaso si era reso protagonista anche in fase offensiva, prima con una grande occasione confezionata benissimo per i compagni e poi, purtroppo, con un altro errore pesante: un gol fallito in modo “marchiano” a tu per tu con Falcone. La somma di questi episodi ha portato al crollo psicologico immediato dopo lo svantaggio. Da quel momento, infatti, la sua partita è finita virtualmente: la lucidità è venuta meno e “la vista si annebbia definitivamente”, costringendo l’allenatore al cambio, arrivato forse addirittura con un pizzico di ritardo rispetto al crollo emotivo del giocatore.
