News
Chi è Jean-Philippe Mateta: il centravanti che la Juventus sta seguendo per il dopo Vlahovic

Chi è Jean-Philippe Mateta: il centravanti che la Juventus sta seguendo per il dopo Vlahovic. Il profilo dell’attaccante del Crystal Palace
La Juventus guarda al futuro e, in vista di un profondo restyling del reparto offensivo, ha messo nel mirino un nuovo obiettivo per il dopo-Vlahovic: Jean-Philippe Mateta. L’attaccante francese, attualmente in forza al Crystal Palace, rappresenta un profilo di spessore per fisicità e continuità, elementi che hanno spinto il club bianconero a inviare i propri scout a Londra per visionarlo da vicino.
Obiettivo Champions e programmazione
Con il contratto di Dusan Vlahovic in scadenza, la dirigenza juventina sta accelerando i tempi per non farsi trovare impreparata. Mateta ha espresso chiaramente il desiderio di misurarsi con il palcoscenico della Champions League e la Juventus potrebbe garantirgli quel salto di qualità che cerca. I suoi numeri stagionali confermano uno stato di forma eccellente: 32 presenze, oltre 2.500 minuti giocati, arricchiti da 10 gol e 2 assist. Statistiche che ne fanno un titolare inamovibile e un bomber affidabile per la Premier League.
Una “roccia” dal punto di vista fisico
Uno dei punti di forza di Mateta è la sua incredibile tenuta atletica. Dopo un delicato intervento al menisco nel 2019, il francese non ha più subito stop di rilievo, diventando una garanzia per i suoi allenatori. L’unico recente intoppo risale allo scorso marzo, ma non si è trattato di un problema muscolare: a seguito di un violento scontro di gioco con il portiere del Millwall, l’attaccante ha riportato una grave ferita alla testa e all’orecchio.
- L’incidente: un impatto tremendo che ha richiesto 25 punti di sutura e un ricovero ospedaliero.
- Il rientro: dopo aver indossato una maschera protettiva in allenamento, è tornato in campo in tempi record, dimostrando una tempra fuori dal comune.
Identikit perfetto per i bianconeri
Mateta non è solo un finalizzatore, ma un atleta che garantisce presenza costante e sacrificio. Per la Juventus, rappresenterebbe un investimento mirato: un calciatore integro, nel pieno della maturità e con una fame di successi internazionali che ben si sposa con il nuovo corso bianconero.