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Chiesa Juve: Federico intrigato dal ritorno, Spalletti pronto ad abbracciarlo. Tempistiche e possibili ostacoli

Chiesa Juve: Federico intrigato dal ritorno, Spalletti pronto ad abbracciarlo. Tempistiche e possibili ostacoli dell’operazione
La Juventus ha compiuto un passo decisivo nel mercato invernale, bussando ufficialmente alla porta del Liverpool per riportare a Torino Federico Chiesa. L’operazione, nata dai primi sondaggi esplorativi, sta prendendo corpo e potrebbe concludersi entro le prossime due o tre settimane. L’esterno azzurro aveva lasciato la Continassa nell’estate del 2024 per circa 13 milioni di euro, accettando la sfida della Premier League dopo non aver trovato un accordo per il rinnovo in bianconero. Ne scrive La Gazzetta dello Sport.
Il bilancio inglese e la voglia di Juve
L’esperienza Oltremanica di Chiesa è stata finora avara di soddisfazioni numeriche:
- Ha collezionato 34 presenze complessive, ma solo due da titolare.
- Ha giocato appena il 13% dei minuti disponibili nella stagione in corso, segnando quattro reti totali.
- Nonostante lo scarso impiego, ha mantenuto un entusiasmo contagioso che lo ha reso un beniamino dei tifosi dei Reds.
Il giocatore è intrigato dall’idea di un ritorno “sotto la Mole”, un contesto che conosce perfettamente e che potrebbe offrirgli l’occasione ideale per ricaricarsi.
Gli ostacoli: formula e tempi
La strada verso la fumata bianca non è priva di insidie. Il Liverpool, pur aprendo al dialogo, preferirebbe una cessione a titolo definitivo piuttosto che il prestito caldeggiato dalla Juventus. Inoltre, il tempismo dell’operazione dipende strettamente dalla Coppa d’Africa: l’Egitto di Mohamed Salah è ancora in corsa e i Reds non possono privarsi di Chiesa finché non avranno la certezza del rientro della loro stella.
L’importanza per la Nazionale e Spalletti
Un ritorno in Italia sarebbe fondamentale anche in chiave azzurra. Il CT Rino Gattuso, che non ha mai interrotto i contatti con Federico, attende di riaverlo al top della condizione per le sfide decisive di marzo valide per il pass Mondiale. Tre mesi da protagonista con la Juventus darebbero una spinta decisiva alla sua candidatura per l’evento di giugno. Anche Luciano Spalletti, alla guida dei bianconeri da poco più di due mesi, accoglierebbe con estremo favore il ritorno del suo “Sinner del pallone”. Dal punto di vista economico, l’ingaggio di Chiesa è salito a 7,5 milioni a stagione, ma per i mesi rimanenti fino a giugno costerebbe alla Juventus circa la metà.
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