Allegri: «Coppa Italia come la Champions. Mandzukic? No good» – VIDEO

Venerdì di vigilia per la Juventus, prossima agli ottavi di Coppa Italia contro il Bologna. Massimiliano Allegri parla in conferenza stampa

Riparte dal Dall’Ara il 2019 della Juventus: i bianconeri affronteranno in gara secca il Bologna in un match valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Massimiliano Allegri, come ogni vigilia, si è presentato in conferenza stampa per analizzare temi e spunti del match.

MOTIVAZIONE – È molto semplice: la Coppa Italia è un obiettivo della stagione come il campionato, la Champions o la Supercoppa. Andremo a Bologna su un campo difficile. Loro cercheranno di fare un’impresa: dovremo essere seri sapendo che è una partita secca. Al momento abbiamo fatto delle belle vittorie ma non abbiamo portato a casa niente. Da domani sera in avanti ci giochiamo l’intera stagione.

DYBALA – Mi aspetto faccia una bella partita come ha fatto nell’ultimo periodo. Ultimamente è spesso andato vicino al gol ma per noi è importante per cucire il gioco. Cristiano e Mandzukic lavorano più nella fase realizzativa e nella profondità.

KEAN – Potrebbe giocare dall’inizio. Qualcuno farà un tempo, altri giocheranno tutta la partita. Speriamo di passare nei 90 minuti. I cambi domani saranno molto importanti.

SPINAZZOLA – Può darsi che giochi dall’inizio. De Sciglio gioca a destra, uno tra lui e Alex Sandro sulla sinistra. Cancelo rientra in Supercoppa.

RAZZISMO – Novità? Hanno detto le solite cose per riempirsi la bocca. Ci sono degli strumenti per andare a prendere chi negli stadi si comporta male. Se non sbaglio quello che ha tirato la banana a Sterling non può entrare negli stadi a vita. Ma in Italia c’è paura di prendere decisioni impopolari. Da qui si arriva al secondo punto: se c’è un rigore e arrivano i bu razzisti, che succede? A volte bisognerebbe star zitti, poi facciano quello che li pare.

SUPERCOPPA IN ARABIANon sono un politico e non voglio farlo. Già ce ne sono tanti bravi di politici. È stato fatto un contratto dalla Lega, c’è stato un passo in avanti nei confronti delle donne che potranno venire allo stadio. Vediamo il bicchiere mezzo pieno. Poi ci sono dei rapporti di tipo economico-politico.

SCELTE – Bonucci gioca, Pjanic vediamo.

CASO MAYORGA – È una vicenda privata, io parlo solo di calcio. Cristiano è molto sereno ed è tornato riposato, mi baso su quello. Ora dobbiamo prepararci al meglio per la seconda parte della stagione. Dobbiamo provare a giocare tutte e 36 le partite disponibili. Sul resto non sta a me rispondere.

CR7 – Domani dobbiamo passare il turno. Ronaldo non è andato in Nazionale e quindi rispetto all’anno scorso aveva 6 partite in meno che sono quelle che ha giocato in più con noi. Andando avanti vedremo nella gestione. Dobbiamo cercare di arrivare in fondo a tutti gli obiettivi. Gioca? Sì: vediamo come, quando e perché.

RAMSEY A GENNAIO – Ho già cinque centrocampisti, al momento non c’è bisogno di nessuno. Noi stiamo bene così. L’importante è rientrare bene dopo la sosta, se no avremo perso un obiettivo.

ELIMINAZIONE DIRETTA – A maggior ragione dovremo essere più bravi a gestire le partite. Dobbiamo migliorare: anche con la Sampdoria abbiamo fatto una bella partita, fortunatamente per noi il gol di Saponara è stato annullato. Nel corso della partita Audero aveva fatto delle belle parate su Matuidi e Ronaldo. Ma a un certo punto abbiamo perso il controllo della partita: serve grande forza mentale.

MANDZUKIC – Le sue condizioni? Come dice Mario: “No good”.

PORTIERE – Gioca Szczesny in previsione della Supercoppa. Poi in Coppa Italia rientrerà Perin.

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