Allegri: «Ronaldo in panchina, Kean e Barzagli in campo» – VIDEO

Conferenza stampa Allegri: il tecnico livornese parla alla vigilia del match contro l’Udinese. Le parole prima del match dello Stadium

Una partita che non può e non deve essere presa sottogamba. Non tanto per una classifica che oramai parla più che chiaro, quanto più per presentarsi all’appuntamento del 12 marzo nel miglior modo possibile. Alla vigilia del Friday Night contro l’Udinese, Massimiliano Allegri presenta così la sfida dell’Allianz Stadium, di seguito le parole rilasciate dal tecnico livornese in conferenza stampa. Tante le rivelazioni sul suo futuro.

SALA PIENA – «Giovedì non avete nulla da fare, siete tutti qui»

UDINESE – «Dobbiamo fare altre vittorie, nonostante i 16 punti di vantaggio. Dybala ha preso una botta ma sta meglio. Mandzukic aveva un fastidio al tendine ma sta meglio. Chiellini e Bonucci riposano. Pjanic e Cancelo sono squalificati. Douglas Costa è in netto miglioramento e potrebbe essere a disposizione per l’Atletico. Domani serve una bella prestazione. Siamo a -5 dalla partita con l’Atletico».

INCONTRO CON AGNELLI – «Ci siamo visti ieri sera. Io e lui. Tutte le cose che sono state scritte sembravano da “Scherzi a Parte”. Due persone mediamente intelligenti che lavorano insieme da cinque anni e con la Juve hanno costruito qualcosa di importante, è possibile che litighino con 16 punti di vantaggio, agli ottavi di Champions? Ieri siamo andati a cena insieme. Abbiamo deciso di parlare del rinnovo del contratto a stagione finita. Quando sono arrivato cinque anni fa c’era la paura di non passare il girone. L’obiettivo della Juve era quello di giocarsi tutti gli anni la possibilità di vincere la Champions. Dagli ottavi in poi, non c’è nulla di scontato. Vincere è una cosa straordinaria, continuare a vincere è ancora più difficile. La Juve ha una base solida che le permetterà tutti gli anni di giocarsi le sue chance. Se ti va male un anno, può andare meglio quello dopo. Martedì abbiamo la possibilità di passare il turno. Anche se sento parlare di stagione fallimentare. Bisogna celebrare i due o i tre trofei che la Juve può vincere».

RONALDO – «È a disposizione. A Napoli non abbiamo giocato un buon secondo tempo ma abbiamo fatto una buona difesa nel momento di difficoltà. Quello che serve per portare a casa la partita. A volte può succedere di avere meno occasioni».

MADRID – «Ci ha lasciato delle scorie che in questi giorni abbiamo smaltito. Martedì faremo una grande partita e speriamo di essere un pizzico fortunati».

RINNOVO – «Siamo in totale sintonia anche per il futuro. Abbiamo parlato dei cinque anni e cerchiamo di celebrare questi due-tre trofei che vinciamo quest’anno. Non ho mai detto di voler lasciare la Juve. Io e Agnelli siamo d’amore e d’accordo».

DISTRAZIONI – «Il gossip ha fatto bene. Io non faccio il guardiano. Ha dato un po’ di brio all’ambiente. Era una cena che ha portato fortuna perché poi abbiamo vinto. In ritiro ci andiamo domattina dopo agli allenamenti».

TIFOSI – «Spero che domani sera vengano e si divertano. Col Frosinone sembrava di giocare a porte chiuse. Martedì siamo pronti a prepararci per questa impresa, la partita sarà lunghissima».

VOCI SUL FUTURO – «Mi scivolano addosso. Queste cose che vengono scritte e dette non sono vere. La cena di ieri la facciamo ogni anno a marzo. Voi fate il vostro lavoro giustamente. In questo momento secondo voi la Juve che ha 16 punti di vantaggio ed è agli ottavi di Champions deve cambiare allenatore. In questo momento mi diverto ancora di più».

SCATOLE PIENE – «È questione di punti di vista. Non bisogna vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto. Io quando mi alzo vedo sempre il sole. È una filosofia di vita. Le persone così sono negative e le cose vanno male. Le cose vanno bene a chi le fa con leggerezza. È questione di carattere e mentalità. Mi fanno anche tenerezza».

MANDZUKIC E DYBALA – «Si sono allenati a parte».

KEAN – «Gioca al 99%, a meno che non si ammali».

PORTIERE – «Gioca Szczesny».

CR7 – «Ronaldo in panchina, non gioca».

BARZAGLI – «Può giocare, è fresco come una rosa. I vecchi cavalli quando devono rientrare corrono subito molto bene».