Conferenza stampa Bonucci: «Quando arriva il momento che conta la Juve c’è»

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Conferenza stampa Bonucci: le parole del difensore alla vigilia di Lione Juve, valida per l’andata degli ottavi di Champions League

Giornata di vigilia di Lione Juve in casa bianconera, con l’attesa per la sfida valida per l’andata degli ottavi di finale di Champions League. La squadra di Maurizio Sarri scenderà in campo al Parc OL per il primo atto del doppio confronto.

Nel giorno di vigilia, martedì 25 febbraio, Leonardo Bonucci ha parlato in conferenza stampa insieme a Maurizio Sarri. L’appuntamento è stato alle 19.30, con il difensore che ha risposto alle domande dei giornalisti. Juventus News 24 ha seguito il LIVE della conferenza.

CHAMPIONS LEAGUE – «La Juve ci arriva carica, determinata e con entusiasmo. Arriviamo da due partite positive, che hanno ridato quel minimo di entusiasmo che si era un po’ perso. Siamo pronti per una grande partita contro una buonissima squadra. Ritrovare Chiellini è importante per tutto il mondo Juve, perché è simbolo di carisma e leadership. Per me è sempre stato un onore e un piacere. Ho imparato da lui, sarà così per tanto tempo e spero di continuare a vincere insieme a lui».

LIONE – «È una città che mi riporta alla mente bellissimi ricordi, in Nazionale e con la Juve. È il posto giusto per dimostrare ancora una volta che la Juve, quando arriva il momento che conta, c’è. Abbiamo raggiunto gli ottavi di Champions con due partite d’anticipo, siamo primi in campionato, abbiamo pareggiato la semifinale d’andata di Coppa Italia: quindi sono risultati importanti. Non so al di fuori cosa ci si aspettasse, qualcosa di più era difficile. Da adesso comincia un altro momento della stagione e noi siamo pronti a viverlo con entusiasmo e voglia di arrivare fino in fondo a tutti gli obiettivi».

VIGILIE – «Sono sensazioni che uno vive negli allenamenti, nei viaggi e nelle trasferte. Sono energie percepite nello spogliatoio. I dettagli ci hanno punito l’anno scorso a Madrid all’andata, ed eravamo una squadra meno esperta. Siamo maturati da quella partita: ora abbiamo un altro approccio, si vede dall’allenamento e nelle partitelle anche».

PENSARE ALLA VITTORIA – «Posso dire che l’anno in cui l’ho pensato è stato quando siamo usciti con il Bayern Monaco. Ci sentivamo imbattibili, in Champions siamo andati sotto in casa e poi abbiamo recuperato mentre a Monaco di Baviera siamo passati in vantaggio. Sono fiducioso, positivo, c’è entusiasmo e siamo pronti per il rush finale. Anche l’allenamento di oggi mi lascia ben sperare».

SARRI – «Le richieste sono opposte, ma stiamo migliorando sempre di più. Abbiamo iniziato questa strada pensando alle cose buone che ci può portare. Possiamo migliorare per concedere sempre in fase di non possesso».

COME CAMBIA CON CHIELLINI«Eh cambia… Con Giorgio, sintonia a parte, ho la possibilità di vivere le responsabilità ed essere d’aiuto con i più giovani anche con un semplice urlo. A noi piace parlare dentro la partita, aiutare i compagni con indicazioni. Quando sei in due tutto è più facile. Con gli altri, anche per una questione di lingua, comunichiamo in inglese come con De Ligt. Ci sono margini di miglioramento».

ALZARE L’ASTICELLA«Sono abituato a prendermi responsabilità. Non è mai pesato alla squadra sognare di arrivare al traguardo. Siamo qui per questo e deve essere uno stimolo».

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