Bonucci: «Ci aspetta una battaglia. De Ligt? Diventerà uno dei più forti» – VIDEO

Conferenza stampa Bonucci: le parole del difensore bianconero alla vigilia di Atletico Madrid Juve di Champions League

Atletico Madrid Juve aprirà il sipario sulla fase a gironi della Champions League delle due squadre. Dopo aver svolto il tradizionale walk around al Wanda Metropolitano, è il momento delle conferenze stampa di vigilia dell’incontro.

Oltre a Maurizio Sarri, a parlare è anche Leonardo Bonucci. Il difensore bianconero analizza la partita, rispondendo alle domande dei giornalisti e presentando l’attesissimo esordio in campo europeo.

CHIELLINI E GODIN«Due leader. Per noi Giorgio è una perdita importante. Anche Godin è un giocatore che ha dimostrato di essere un leader».

CHAMPIONS«Giocare la Champions è un sogno. Domani sera ci aspetterà una battaglia per l’Atletico in casa dà sempre qualcosa in più e mette in campo caratteristiche di battaglie. Noi cercheremo di fare la nostra partita mettendoci al pari loro a livello di cattiveria agonistica».

DE LIGT «Mi trovo bene con tutti, con Matthijs sicuramente lui sta attraversando un percorso di adattamento. Come lo faccio io, perché le nuove richieste del mister sono l’opposto di quello che abbiamo sempre fatto. De Ligt è giovane, si adatterà e ha le qualità per diventare uno dei difensori più forti al mondo»

ATLETICO«Non è nel DNA della Juve pensare di pareggiare una partita prima ancora di iniziarla. Domani sera vorremo vedere dei miglioramenti dall’ultima partita, ma quello che conterà sono i tre punti per cominciare bene il cammino della Champions. Mi dispiace non vedere in campo un amico come Alvaro, o un giocatore come Diego Costa, ma l’Atletico ha giocatori per mettere in difficoltà e noi dovremo farci trovare pronti»

EUROPA «In Europa tante squadre se la giocano e non ti aspettano. C’è una mentalità diversa, sarà un grande appuntamento e ci sarà entusiasmo per mettere in pratica le idee del mister e divertirci con la palla».

CLIMA «Nello spogliatoio il clima è tranquillissimo. Siamo uniti, ci siamo divertiti stamattina nelle immagini dei torelli. Devo fare un applauso ad Emre che, non essendo disponibile per la Champions, si è fermato a fare un allenamento da solo e ciò dimostra il grande professionista che è. Vogliamo iniziare con il piede giusto».

DE LIGT COME GIOVANE BONUCCI«È in un percorso iniziale che presenta delle difficoltà, un po’ come me nel 2010. Io ero avvantaggiato perché venivo dall’Italia, mentre lui è arrivato in un contesto nuovo con una cultura diversa. Io ho fiducia, come in Demiral e Rugani, che possano essere il futuro della Juventus».

SCUDETTO PER LA CHAMPIONS«Quelli che ho vinto me li tengo stretti. Quest’anno abbiamo una grande rosa che può competere in tutti gli obiettivi. Quando indossi questa maglia, devi scendere in campo per ottenere i tre punti sempre. Durante una stagione ci sono alti e bassi, ma non dò nulla in cambio per altro».