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Conferenza stampa Cherubini: «Questa è la nostra strategia di mercato»

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Conferenza stampa Cherubini: le parole del Football Director della Juve durante la presentazione dell’area sportiva per l’anno 2021/22

Prende il via ufficialmente la stagione 2021/22. Un’annata di cambiamento per la Juve, a partire dalla guida tecnica, che ha visto l’avvicendamento tra Andrea Pirlo e Massimiliano Allegri. Novità importanti anche in dirigenza, con Cherubini promosso al posto di Paratici e un’organigramma da ridefinire.

L’1 luglio, alle 14.30, verrà presentata in conferenza stampa la nuova area sportiva della Juventus. A parlare anche il Football Director Federico Cherubini,


GIOCARE BENE – «Mi associo a quello che ha detto Arrivabene. La vittoria determina la bellezza. Raggiungiamo i risultati nel modo in cui crede il club: disciplina, sacrificio, cultura del lavoro. Se poi arriva il bel gioco meglio, ma di base vincere è abbastanza importante».

RONALDO – «Non abbiamo avuto nessun segnale da lui per un trasferimento. E nessun segnale dalla Juventus. Nella scorsa stagione è sceso in campo 44 volte segnando 36 gol. I numeri non dicono sempre la verità ma siamo contentissimo che quando Ronaldo avrà finito il periodo di riposo si aggregherà alla squadra il prossimo 14 luglio con tanti nazionali assenti».

CALCIOMERCATO – «Passa dal rientro dei prestiti e dalla valutazione del patrimonio tecnico che abbiamo. Veniamo da qualche stagione in cui abbiamo fatto investimenti importanti e mirati. Abbiamo una squadra competitiva e potremmo anche non fare operazioni. Lo pensa anche il nostro allenatore. Ovviamente cogliendo qualche opportunità potremmo migliorare, ma non è detto che questo avverrà. Abbiamo un piano progressivo di rafforzamento e dobbiamo aspettare gli investimenti di ringiovanimento delle ultime due stagioni. Sicuramente non sarà un mercato in cui saremo molto attivi, ma coglieremo quelle opportunità che avranno parametri tecnici ed economici in linea».

PARATICI – «Ho avuto la fortuna di arrivare in Juventus nel 2012 grazie al rapporto che avevo con lui. Ho avuto la fortuna di lavorare con lui e Marotta, mi hanno dato tanto. Con Fabio per una questione anagrafica si è creato un rapporto che andava al di là della sfera professionale. Abbiamo passato tanto tempo insieme e fatto tanti viaggi insieme. Vorrei rubargli un po’ di quel fuoco che ha nell’affrontare il suo lavoro. Non si fermava mai ed era sempre più carico verso l’obiettivo successivo. In questo ha incarnato al meglio lo spirito del club».

RUOLO ALLEGRI – «Abbiamo avuto occasione di confrontarci in questo periodo. Abbiamo già condiviso delle strategie di natura tecnica per quanto riguarda la tecnica. L’ho trovato estremamente voglioso di tornare in campo. Poi è evidente che in una logica di rapporti con lui c’è grande sintonia e confronto. Ma questo è stato così anche in passato, si continuerà sulla stessa scia di quanto fatto anche con altri allenatori. Poi il rapporto che abbiamo da anni può essere un aspetto importante».

RONALDO AL 100% ALLA JUVE – «I segnali attuali da part del club, del calciatore e del suo agente non vanno verso un trasferimento. Lui è centrale nel progetto ad oggi. Poi non ho la sfera di cristallo e non so cosa potrà accadere in futuro. Ma siamo molto felici che sia con noi».