Hanno Detto
Conferenza stampa Conte post Juve Napoli: «Non si scende dalla barca, è bella al largo in un mare tempestoso!»

Conferenza stampa Conte post Juve Napoli: le sue dichiarazioni dopo il match della 22ª giornata di Serie A 2025/26
(inviato all’Allianz Stadium) – Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa dopo Juve Napoli, match valido per la 22ª giornata di Serie A 2025/26.
COSA HA DETTO ALLA SQUADRA – «Ai ragazzi ho detto – ed era giusto che lo dicessi – che si continua a lottare tutti insieme, si continua a dare il massimo tutti insieme. Fino all’1-0 la partita è stata in equilibrio, poi il 2-0 è stata una mazzata a livello psicologico e ci ha fatto perdere distanze ed equilibri. Anche i cambi, volevo far riassaggiare il clima del campo a Lukaku, non è pronto e ci vuole del tempo. Anche l’entrata di Giovane è stata una novità assoluta, è la prima volta in carriera che faccio entrare un giocatore senza mai averlo visto. Questo testimonia il momento particolare che stiamo vivendo, a testa altissima. I ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario, coprendo tante disgrazie calcistiche. Noi più andiamo avanti e più la situazione sta peggiorando, in ultimo la situazione di Neres, poi ieri risentimento a Milinkovic. Anche chi doveva rientrare come Anguissa ha rallentato i ritmi di rientro perché sta avendo problematiche. Diventa difficile. Non si scende dalla barca, è bella al largo in un mare tempestoso ma non scende nessuno. Dobbiamo essere bravi a gestire questo momento, la tempesta non è finita ma non dobbiamo perdere autostima ed entusiasmo. Fin qui abbiamo fatto cose straordinarie in gravissime situazioni».
ARBITRO SUL RIGORE NON DATO SU HOJLUND – «Ho chiesto perché non è andato a vederlo ma non mi ha risposto. Significa che era tranquillo. Alla fine finisci sempre nel tritacarne quindi volevo star tranquillo».
COME SI PREPARA IL CHELSEA – «Facendo riposare i ragazzi, facendoli recuperare e preparando la partita. Bisogna toccare tasti psicologici, non bisogna perdere entusiasmo e restare uniti. L’ambiente deve dare supporto in questo momento, altrimenti è troppo facile farlo solo quando si vincono le coppe. Mi aspetto che i tifosi siano vicini, oggi ancora di più, a 360 gradi perché ne abbiamo veramente bisogno. L’emergenza c’è e continua, non finisce domani, quindi bisogna trasmetterci energia positiva».
COSA VEDE ALL’ORIZZONTE – «Bisogna navigare a vista, non riesce a vedere oltre le onde. Dobbiamo rimanere compatti, uniti, non perdendo fiducia ed entusiasmo. Tutti stanno dando il 200%. Posso solo ringraziare i ragazzi, ogni partita mettono a repentaglio un discorso fisico perché giocare ogni 3 giorni a questi ritmi non è una roba da tutti. Me li tengo cari cari, sapendo di dover lottare tutti insieme. Non dobbiamo mollare di un centimetro, quello Scudetto e quella Supercoppa hanno un valore umano e calcistico».