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Conferenza stampa Dionisi post Juve Sassuolo: le dichiarazioni

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Conferenza stampa Dionisi post Juve Sassuolo: le dichiarazioni del tecnico neroverde dopo la partita dell’Allianz Stadium

(inviato all’Allianz Stadium) – Alessio Dionisi ha parlato in conferenza stampa dopo Juve Sassuolo.

COSA LASCIA QUESTA PARTITA – «Un po’ di rammarico perché credo che ormai la cosa più giusta sarebbe stata andata ai supplementari. La Juve non ha demeritato, abbiamo giocato un tempo per uno. Nel primo meglio noi, nel secondo meglio loro. Su una nostra indecisione la Juve ha vinto la partita».

ENERGIE POSITIVE – «Oggi ci tenevamo a far bene e passare il turno. Trovare la spinta per la prossima partita. L’abbiamo interpretata bene, ma nel secondo tempo ci sono stati i meriti della Juve. Dobbiamo essere aggressivi, giocare di squadra anche nelle prossime partite. Dobbiamo limitare gli individualismi e continuare il nostro percorso».

SECONDO TEMPO – «Entrambe le cose. Non era scontato fare quel primo tempo. Nel secondo la Juve ha alzato il baricentro, magari anche nei cambi abbiamo perso le linee di passaggio. E’ stata sulla falsa riga della partita giocata qui, ma al contrario».

COM’E’ CAMBIATA LA JUVE RISPETTO AL CAMPIONATO – «La differenza era già nel pubblico, e non era poco. Siamo una realtà importante, ma piccolina. Rispetto al campionato ho sentito un pubblico con maggior spinta. In questo momento la Juve ha maggiore intensità, volontà e più in fiducia».

MARCARE VLAHOVIC – «Non sapevamo chi avrebbe giocato. Vlahovic lo avevamo affrontato con la Fiorentina: nel primo tempo si è preoccupata più la Juve del Sassuolo che il contrario. Non devo descrivere io Vlahovic».

TRAORE – «Ha fatto bene Junior, sono contento. Mi aspetto quello che ha fatto, e che non deve fare quando esce dal campo. Si è arrabbiato perché è uscito, ma deve metterci maturità. L’ho tolto perché tra qualche giorno giochiamo, e lui rigiocherà».

OBIETTIVI DEL SASSUOLO – «Quello che mi aspetto è che raggiungiamo la salvezza prima possibile. Siamo a buon punto, a 29 punti, ma ogni punto va sudato. La prossima partita la Roma verrà da noi per vincere, poi ci sarà l’Inter. Il nostro obiettivo è crescere».