Conferenza stampa Garcia: «La Juve vuole la Champions, ma daremo il 100%»

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Rudi Garcia presenta il match di Champions tra Lione e Juve. La conferenza stampa del tecnico del club francese

Tutto pronto al debutto agli ottavi della Juve, che nel turno di Champions League incontra il Lione. Alla vigilia del match d’andata, Rudi Garcia ha presentato il match in conferenza stampa. Il tecnico francese ha parlato della sfida alle 15:45, dalla sala stampa del Groupama Stadium.

A seguire, la squadra francese disputerà il classico allenamento della vigilia, con i primi 15 minuti aperti ai media. Juventusnews24.com ha seguito live le parole dell’allenatore.

CORONAVIRUS – «Non ci abbiamo assolutamente pensato. È un argomento grave ma bisogna lasciare agli esperti la cura di preoccuparsene. Vedremo se i tifosi ci saranno o no, noi pensiamo alla partita».

STAGIONE«Abbiamo fiducia per la partita anche se la nostra stagione non è semplice».

DA ALLEGRI A SARRI«Abbiamo studiato la Juve negli ultimi giorni: ritrovo i principi del Napoli e dell’Empoli di Sarri. È preciso tatticamente, anche se la Juve è un’istituzione e non ci sono cambiamenti profondi da un allenatore all’altro».

EMULARE L’AJAX – «Dovremo dare il massimo per fare un risultato già all’andata contro la Juve. Quando affronti una squadra più forte e favorita, devi andare contro le previsioni. Guardate il Liverpool, pensavamo che avrebbe vinto a Madrid, lo stesso il Psg col Dortmund».

CALENDARIO – «Juve, derby, poi altre gare pesanti. Dovremo essere motivati per creare problemi ai bianconeri. Il nostro pubblico ci aiuterà a trovare risorse importanti. Non so cosa voglia dire il 120% ma il 100% sì. Servirà essere al top sotto tutti i punti di vista. Non è tutto perduto altrimenti non saremmo qui: parliamo di Champions League, non di Ligue 1»

JUVE – «Nel 2013 ho scoperto il campionato italiano e la Juve che è un’istituzione. Ci sono similitudini tra i club: la Juve ha uno stadio di proprietà. L’OL ha un presidente da tempo, arrivano grandi giocatori ogni anno e si vede la forza dell’istituzione. Lo stesso per la Juve, in cui i giocatori si immedesimano in quel che rappresenta la società. L’obiettivo è disputare una grande stagione e vincere titoli».

JUVE VINCE LA CHAMPIONS – «Non si sa mai… Io quando sono arrivato in Italia ha vinto altri sei Scudetti e dall’arrivo di Ronaldo hanno l’obiettivo della Champions, come il PSG».

RONALDO«Il migliore per parlarne è Lopes, il nostro portiere. Non lo conosco, ma è un grande professionista. Lavora più degli altri, prima e dopo le sedute. È tra i migliori del pianeta ed è bello averlo contro anche se cercheremo di fargli creare pochi problemi. Non c’è un piano anti Ronaldo, i problemi vanno risolti a proposito di tutti i loro campioni».

DIFESA A 3 – «Lo abbiamo usato a Metz, non giocheremo con lo stesso sistema domani ma c’erano delle specificità da curare per quella partita. Era importante che i giocatori fossero in grado di integrarsi nel nostro schema».

CARICA – «Nello spogliatoio i ragazzi vivono bene, questo deve ritrovarsi in campo con voglia come a Metz. Queste tre gare sono motivanti: dovremo mettere follia in questa partita, serviranno momenti così. Servirà solidarietà, servirà motivazione. Vogliamo giocare di squadra, dobbiamo farlo contro una Juve così».

MERCATO – «Su Aouar posso dire che è un nostro giocatore, importante. Giocatori così possono farci vincere, penso alla gara col Lipsia, è stato il protagonista di quella vittoria».

JUVE – «Vincerà un altro titolo? Credo di sì, hanno la cultura della vittoria anche se dietro Lazio e Inter premono. Ci sono ancora confronti, se le partite si giocheranno. Non ha tanti punti deboli la Juve. Ho cercato ore e ore ma punti di forza sì. È una squadra completa. Ha un portiere che ho avuto a Roma come Szczeszny, è davvero forte. È un piacere ritrovare anche Pjanic che ho avuto con felicità a Roma e che ha giocato qui. Hanno tutti giocatori forti, anche i francesi come Matuidi e Rabiot. Dovremo essere al 100%, se non lo saremo sarà difficile per noi».

CONFERMARE DIFESA A TRE – «Ho detto in francese che non sarà lo stesso sistema di gioco di Metz. La Juve ha perso poco questa stagione. Col Napoli che giocava a 4, col Verona a 4. È vero che la Lazio ha vinto due volte ma sta facendo una grande stagione. Non va bene copiare gli altri, devo mettere i miei nella condizione migliore».

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