Gattuso: «Non sempre vincono i più forti. Su Higuain…»

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L’allenatore rossonero parla alla vigilia della sfida in Supercoppa contro la Juventus. Le parole di Gennaro Gattuso in conferenza stampa

Vigilia di Supercoppa a Doha. Gennaro Gattuso si presenta in conferenza stampa per analizzare i temi della sfida in programma domani alle 18.30 contro la Juventus. Ecco le parole dell’allenatore che analizza temi della sfida e fornisce importanti indicazioni sulla formazione che scenderà in campo al King Abdullah Stadium. Qui su Juventus News 24 seguiamo la conferenza in diretta.

HIGUAIN Io mi baso su quello che fa in campo e in allenamento. In questo momento ci sono tante voci. Ma è a disposizione e sta bene coi compagni. Domani vediamo se giocherà o no. In questo momento è sereno poi vedremo cosa succederà.

IL MATCH – Giochiamo contro una squadra che la fa da padrona sia in Italia sia in Europa. Loro sanno come giocare questo tipo di partite. Noi dobbiamo essere spensierati e non pensare che giochiamo contro Ronaldo. Nel calcio non vince sempre la squadra più forte. Domani ci sarà da soffrire. All’andata abbiamo preso un gol nei primi minuti, abbiamo giocato bene. Voglio rivedere il Milan che avevo visto a Torino contro la Juve nella scorsa stagione. Ci vorrà grande spirito e grande voglia

ACCOGLIENZA – Per noi è un orgoglio essere qui. Due grandissime squadre si affrontano e anche le donne potranno esserci. Accoglienza da dieci e lode.

SENSAZIONI – Vivo il mestiere di allenatore diversamente da come facevo da calciatore. Vado d’istinto e non faccio calcoli. Voglio essere credibile coi miei calciatori e cercare di farli capire come approcciare le partite. Io non penso a me ma penso a quello che significa questa partita per i miei ragazzi. Molti di loro sono giovani e speriamo di vincere questa sfida per farli capire che si può costruire qualcosa di grande.

HIGUAIN CON LA JUVE – Lo faccio giocare perché lo vedo bene e sereno. O è un grandissimo attore o… Lo vedo dentro al progetto e non si ferma mai. Dopo il rigore sbagliato con la Juve qualcosa è successo. Far cambiare le idee a un atleta non è facile. io devo pensare a mettere la squadra migliore in campo. Lui non è ancora venuto a dirmi che vuole andarsene.

PAQUETA’ – Sta bene fisicamente ed è a disposizione. Domani vediamo. Mi ha già fatto vedere qualcosa di importante in Coppa Italia. Per noi è un giocatore importante.

SUPERCOPPA – Domani ci giochiamo la Supercoppa, è normale che se arriva una delusione ci metti un po’ a riprenderti. Non stiamo a pensare se domani andasse male, ce la giochiamo e vediamo.

CUTRONE – Non aveva bisogno della doppietta per scalpitare. Lui ha il fuoco dentro e quando entra a partita in corsa ci fa fare il salto di qualità. Con lui bisogna perdere un po’ di tempo ma sta crescendo.

RONALDO – Come si ferma? Con organizzazione di squadra e con le caratteristiche individuali dei nostri giocatori. Negli ultimi 6-7 anni è diventato incredibile. Prima faceva lo show, ora è una macchina perfetta che sprinta e ti fa male. Per lui l’età non passa mai.

ANCORA HIGUAIN – «Non volevo nemmeno parlarne all’inizio, ma poi sembra che voglio scappare. Se va via? Non ci rimango male, anche io ho fatto il calciatore, ci sono momenti in cui ognuno prende una decisione come vuole. Ora non rispondo più su Higuain, non mi sembra corretto per l’importanza di questa partita. Domani al 90% scende in campo, poi vediamo».