Guarino: «Mi aspetto una grande prestazione. Sento la squadra mia» – VIDEO

Conferenza stampa Guarino: le parole del coach della Juventus Women alla vigilia del match di Champions con il Barcellona

La Juventus Women è pronta a tuffarsi nella sua impervia e affascinante avventura europea. Alla vigilia del sedicesimo di finale di Women’s Champions League contro il Barcellona, Rita Guarino si presenta in conferenza presso la sala stampa del Moccagatta (domani tutto esaurito) di Alessandria.

LA GARA «Ci siamo allenate bene, mi aspetto una grande prestazione dalla mia squadra».

CHAMPIONS«L’esperienza maggiore ci sarebbe se ci fossero i gironi. Ad un anno da quella partita sappiamo quale tipo di errore abbiamo commesso e abbiamo maturato un’esperienza maggiore. La consapevolezza nel gruppo è aumentata».

INFORTUNATE – «Abbiamo Pedersen e Boattin in dubbio, speriamo che lo staff medico le renda disponibili per domani».

FORMAZIONE«Il modulo resterà il 4-3-3 ma cambierà la strategia. Dobbiamo ancora avere la certezza sulle indisponibili, gli ultimi dubbi li scioglierò domani».

TIFOSI«La partita dell’Allianz ha segnato la storia, ha iniziato ad avvicinare le persone a questo sport. L’entusiasmo della nostra Nazionale ai Mondiali ha suscitato ancora più interesse. Mi auguro che questo diventi la normalità e non un evento straordinario. Le ragazze hanno dimostrato di offrire spettacolo. Credo che questo possa diventare la normalità».

NUOVI ACQUISTI«Linda Sembrant è una giocatrice esperta ed è chiamata a sostituire Cecilia Salvai. Si è ambientata bene, sta portando la sua esperienza internazionale. Staskova è molto disponibile, si è adattata facilmente alle nostre idee di calcio e con il gruppo. Sono due giocatrici che in questo momento sono parte integrante del gruppo».

VANTAGGIO«Abbiamo il vantaggio di giocare davanti al nostro pubblico. Crediamo molto nel supporto: abbiamo la possibilità di giocare la prima partita in casa davanti ai nostri sostenitori».

BARCELLONA«Il Barcellona è una squadra completa in ogni reparto, ogni singola giocatrice può interscambiarsi con una giocatrice in panchina. È una squadra che è andata vicina a vincere la Champions e da tanti anni sta costruendo questo processo. Io mi tengo ben stretta le mie giocatrici, è una squadra che sento totalmente mia perché l’abbiamo costruita con il direttore. Ogni giocatrice è stata voluta».

MONDIALE«Fare prestazioni di quel genere ti rendono molto più consapevole della tua forza. Affrontare un avversario con una determinata cultura all’attacco ti rende consapevole dei tuoi punti di forza. Le loro prestazioni (delle azzurre, ndr) hanno aumentato la loro consapevolezza».