Marcelino: «CR7 straordinario, vogliamo fare come il Manchester United»

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Il tecnico del Valencia Marcelino Garcia Toral parla alla vigilia della sfida contro la Juventus. Le sue parole in conferenza stampa

Un Valencia reduce da tre vittorie consecutive tra Champions e Liga, martedì sera sarà ospite della Juventus in occasione della sfida valida per la seconda giornata di ritorno del gruppo H. Marcelino Garcia Toral, tecnico degli spagnoli, parla alla vigilia dell’incontro che Parejo e compagni sono chiamati a vincere se vogliono sperare ancora nella qualificazione.

RISULTATO – «Dobbiamo puntare a vincere, nient’altro. Qualsiasi distrazione o tentativo di fare altro risultato non ci porta nulla di favorevole».

REAL – «Pensiamo solo a domani. Il Real arriva tra quattro giorni. Sono nelle stesse condizioni nostre perché domani loro giocano a Roma. Vogliamo vincere e da dopo domani penseremo al Real».

FORMAZIONE – «Oggi, se l’allenamento va come deve andare, non farò grandi cambi se tutti vanno bene.Siamo in condizione. Il terzino? Deciderò domani. Su una lavagna vincerei di sicuro la partita, sul campo le cose cambiano. Giocheremo contro un grande avversario. Cercheremo di seguire la nostra idea e avere il massimo rendimento. Credo che dovremo mettere in campo le nostre caratteristiche e una di queste è la pazienza. Dovremo cercare di arrestare questa potenza durante tutta la partita. Il match sarà lungo, combattuto e difficile ma è normale siamo in Champions. E’ una delle partite che può far crescere i giocatori, la città, i tifosi. E’ una fortuna essere qui».

RONALDO – «Mi sembrava strano che non ci fossero domande su Ronaldo. È un calciatore straordinario. Gioca sempre al massimo, vuole vincere e segnare. Aldilà del suo talento, ha un’ambizione smisurata; sarà lo stesso di quello a cui eravamo abituati in Spagna»

IL GIRONE – «Speravo che avremmo avuto più punti. Abbiamo pareggiato contro lo Young Boys, abbiamo pareggiato con lo United pur meritando di vincere. Quella di domani è una delle partite più difficili del girone. Adesso lo spirito del gruppo è buono. Il livello che abbiamo dimostrato ultimamente è stato diverso rispetto alla parte iniziale del campionato».

COQUELIN E KONDOGBIA – «Coquelin ha avuto un rendimento alto. Poi ha causa dell’infortunio è stato fuori. Ora che è tornato è come se non fosse successo nulla. Dopo un periodo di pausa così lungo ha meno minuti nelle gambe. Credo che domani ci sarà come Kondogiba, salvo sorprese. Decideremo domattina la squadra».

IL MATCH – «Non c’è nessun giocatore del Valencia che vuole perdere la partita di domani. Ogni partita ha una storia a sé, ma domani mi piacerebbe avere la capacità di far centro che ha avuto il Manchester United qui a Torino, nonostante la Juve fosse stata superiore per tutta la partita».

GARAY – «Garay ha preso una brutta botta e non è in grado di camminare».

JUVENTUS – «La Juve è molto forte dal punto di vista fisico, individuale e collettivo. Noi dobbiamo cercare di arrestare questa potenza con una delle nostre virtù: la pazienza».

DYBALA – «All’andata non giocò Dybala ma c’era Bernardeschi che fece una super partita. La Juve ha delle individualità straordinarie, quindi dovremo essere bravi a fermare il collettivo».