Hanno Detto
Conferenza stampa Mourinho post Juve Benfica: «Abbiamo fatto una grande partita ma dovevamo fare gol. Esco da qui con grande orgoglio. Juventus? I più forti al mondo sono così»

Conferenza stampa Mourinho post Juve Benfica: le sue dichiarazioni dopo il match della settima giornata di Champions League 2025/26
(inviato all’Allianz Stadium) – José Mourinho ha parlato in conferenza stampa dopo Juve Benfica, valida per la settima giornata di Champions League 2025/26.
ULTIMA PARTITA COL REAL MADRID PER LA QUALIFICAZIONE – «Quando giochi lo fai per vincere, non cambia niente. Sappiamo che è il Real Madrid, che abbiamo limiti. La parola sfortuna…Devi fare gol e giocare come abbiamo giocato, dominare come abbiamo dominata, avere il coraggio che abbiamo avuto. Devi poi tradurlo in fare gol e vincere, altrimenti apri la porta alla sofferenza. Sfortunatamente io ero in panchina come uno che ha 1250 partite di esperienza e ho detto al mio collega alla mia destra: ‘Se non faremo gol soffriremo’. Ho visto cose uscite bene, nel secondo tempo siamo partiti molto bene e negli ultimi 20 metri abbiamo faticato a far gol. Abbiamo creato occasioni, sappiamo che le nostre seconde linee non han caratteristiche per far gol. Ottima partita del Benfica ma per vincere bisogna segnare, comunque abbiamo dato tutto. C’è gente che accumula minuti, sta dando quello che ha ma questo è».
RAFA SILVA – «È un giocatore del Benfica? No, quindi non posso rispondere».
POCA QUALITA’ DAI CAMBI – «Sì certamente. Avevamo Bruma che non è al meglio, poi tutta gente molto giovane. Possono entrare e far bene però per una rosa come la nostra Lukebakio e Ribeiro assenti ci limitano. Preferisco vincere, ma se perdo preferisco farlo con questo sentimento, sapendo che abbiamo dato tutto».
FASE DIFENSIVA PUNTO DI FORZA DELLA JUVE – «Non devo parlare della Juventus ma di Benfica Juventus. Solo in modo generale. Economicamente è un club poderoso, ha una rosa di qualità, con una panchina piena di qualità e opzioni. Le squadre più forti al mondo sono così».
ANALISI – «La mia squadra ha fatto una grande partita ma dobbiamo fare gol. Si può fare molto poco per farlo. In quest’ultimo periodo stiamo cercando soluzioni per contrastare infortuni importanti. Stiamo formando una squadra diversa che domina col Porto, la Juventus, ma bisogna creare problemi e segnare all’avversario. L’ultima partita abbiamo segnato due gol che è poco, bisogna arrivare in porta e segnare».
DIFFICOLTA’ NELL’ULTIMO TERZO – «Neanche una. Un paio di volte hanno avuto bisogno di un gran portiere e l’hanno avuto. Poi una serie di tiri bloccati, culturalmente in Italia lavorano molto sul blocco basso. Sono cose su cui gli italiani lavorano bene. Non siamo stati efficaci, dobbiamo comportarci diversamente. Esco da questa partita con grande orgoglio».