Sarri: «Sarà una partita difficile, non dobbiamo pensare alle gare successive»

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Conferenza stampa Sarri: le parole del tecnico bianconero in vista della gara di campionato contro la Spal

Si avvicina la sesta giornata di Serie A, che vedrà la Juventus impegnata nella gara casalinga contro la Spal, in programma sabato alle 15.

Giornata di vigilia oggi, e come di consueto, giornata di conferenza stampa. Maurizio Sarri ha parlato alle 14:30, rispondendo alle domande dei giornalisti in vista dell’incontro. Juve attesa ad un trittico impegnativo di partite, contro Spal, Leverkusen e Inter. Juventus News 24 ha seguito il LIVE della conferenza.

DIFESA«Difesa a tre? No. Ho visto che Cherubini era sinistro, penso di provare lui (ride n.d.r.). Per me la difesa a tre è improponibile, perché poi alla fine qualcuno in fascia mi deve giocare lo stesso. Ieri abbiamo provato una soluzione, oggi ne proveremo un’altra poi alla fine sceglieremo». 

EMRE CAN«Titolare? Non lo so. Chiaramente Emre è uscito provato da una scelta che abbiamo dovuto fare. Le reazioni in allenamento sono di buon livello, conteremo su di lui. Per domani titolare non lo so».

CENTRALI SPOSTATI A SINISTRA «La difficoltà è che i nostri centrali sono tutti destri, e quindi crei una doppia problematica. Stiamo pensando anche a questo, ma si rischia di creare un problema non indifferente. Vediamo un po’, tra i nostri piede sinistro chi si potrebbe adattare meglio».

RUGANI«Può diventare importante, avrà le sue opportunità e sta a lui poi sfruttarle nella maniera giusta».

MANDZUKIC«È d’accordo con la società di rimanere un attimo in disparte, poi quando riapriranno i mercati valuteremo».

RAMSEY«In queste due partite ha fatto degli spezzoni, fra i 60 e i 90 minuti la differenza è notevole. Stiamo cercando di preservarlo dal punto di vista del minutaggio, ma in questo momento potrebbe farle tre partite ravvicinate. Tre da 90′ pieni viene difficile»

BARZAGLI – «Con lui ho parlato a fine giugno. Poi lui aveva degli impegni, doveva prendere il patentino a Coverciano, a settembre mi ha dato una risposta affermativa e siamo contenti che entri a far parte dello staff. In questo momento deve vedere il nostro tipo di lavoro, il suo primo incarico sarà quello di curare la fase difensiva di alcuni giocatori ancora un po’ carenti, come Cuadrado adattato a terzino»

RONALDO«Penso che domani sia una partita molto difficile, se no qui si sta uscendo completamente dal tema di questa conferenza stampa. Qui bisogna parlare di Spal, perché nessuno sta parlando di Spal e mi sembra importante parlare di questa partita che può essere difficilissima. Ronaldo è un grandissimo campione e può giocare con tutti, Dybala e Higuain che hanno grande qualità tecnica e possono coesistere anche tutti e tre in alcuni momenti».

MODULO«Utilizzeremo questo per tutta la stagione? Non lo so. Abbiamo altri giocatori che possono giocare sulla trequarti: Dybala, Bernardeschi. Il modulo è frutto delle necessità, ma non si può valutare se un modulo è meglio di un altro dopo una partita».

RABIOT«Può fare molto di più e mi accontento visti i presupposti della partita. Non ha mai giocato nel 2019, quindi bisogna avere un po’ di pazienza con i giocatori. Nel secondo tempo ha fatto un po’ meglio, era più focalizzato nella partita. Ha buone qualità fisiche, buona resistenza e tecnicamente è forte. Va accompagnato e deve abituarsi al nostro calcio e al nostro modo di giocare. In Francia le partite sono più leggere, soprattutto se giochi al PSG. Quando si abituerà ci darà un grande apporto: ha qualità e verranno fuori».

CHAMPIONS«La squadra non deve pensare alla partita dopo, le partite si aggrediscono. Lo dico per esperienza perché la Spal venne a Napoli e fu una delle partite più sofferte della stagione. Sarà una partita difficile materialmente».

VERONA E BRESCIA«Se vai sotto di punteggio non è mai semplice rimontare. Possiamo fare qualcosa in più, ma andando sotto sono diventate due partite difficili. Possiamo migliorare prima di tutto gli approcci alle partite».