Hanno Detto
Conferenza stampa Spalletti post Juve Sassuolo: «La squadra non è stata presuntuosa, ecco cos’è successo sul rigore. Coro? È una responsabilità ancora maggiore avere il sostegno di un tifo così»

Conferenza stampa Spalletti post Juve Sassuolo: le sue dichiarazioni dopo il match della 30ª giornata di Serie A 2025/26
(inviato all’Allianz Stadium) – Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa dopo Juve Sassuolo, sfida valida per la 30ª giornata di Serie A 2025/26.
PROTESTE PER LE PERDITE DI TEMPO – «Si fa così perché si vede che c’è la volontà di andare a fare quell’atteggiamento lì quindi si crea una contrapposizione alla scelta che viene fatta. Più si gioca e meglio è, più il pubblico si diverte e c’è possibilità di fare più gol. L’ho detto per far velocizzare ma non mi sembra di esser stato maleducato».
OCCASIONI SPRECATE – «Le abbiamo avute le situazioni, la squadra ha creato tanto. Non era semplice perché il Sassuolo sa come stare in campo. L’avevamo chiara la partita, abbiamo perso troppi palloni nella trequarti. Non avevamo tantissime idee e quindi diventava difficile perdere palla lì dentro. Poi si subiscono facilmente delle ripartenze. Se la perdi su Conceicao e Yildiz ne prendi meno, dentro ci sono difensori e centrocampisti quindi è più facile organizzare una controffensiva. Nel secondo tempo abbiamo fatto poco, la palla girava lentamente. Nella parte finale abbiamo fatto bene ma dentro l’area di rigore c’è un sovraccarico di giocatori in quei momenti lì, tre/quattro occasioni abbastanza importanti ci son state ma bisogna accettare il risultato».
SUPERFICIALI? – «A vedere lo scorrimento abbiamo fatto meno ma vedendo chi alleno non hanno mai presunzione e superficialità, sono seri. Ci sta una partita in cui giochi nello stretto, in cui sei meno qualitativo, in cui scegli la cosa giusta. Ma queste gare diventano così, devi capire la palla importante e devi essere bravo e forte nella testa da sfruttarla per mettere il massimo dell’impegno».
CORO DEI TIFOSI – «Il coro l’ho sentito, ho ringraziato, per me è una responsabilità ancora maggiore avere il sostegno di un tifo così, di una curva così. Li ringrazio e visto che non abbiamo vinto ci si impegna di più per dar loro la soddisfazione la prossima partita».
RIGORE SBAGLIATO – «Cerchiamo di fare una presentazione normale di quello che è l’episodio. L’altra volta non l’ha battuto Locatelli, quando ha battuto David o quando ha battuto Kenan si chiedeva perché. Yildiz ha il pallone in mano perché lo piglia, lo tiene in mano, è positivo lo vogliano battere. Io ho parlato con Locatelli che è venuto lì, mi ha detto che lo tirava, io gli ho detto che se voleva battere lo batteva perché è lui il rigorista. Quindi l’ho mandato io dicendogli che se voleva lo tirava».