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De Laurentiis rivela: «Guadagniamo la metà della Juventus, è difficile competere con loro. Su Conte dico questo»

Aurelio De Laurentiis ha fatto delle importanti rivelazioni sulla Juventus riguardante i fatturati e su Antonio Conte. Ecco cosa ha detto
Aurelio De Laurentiis ha concesso una lunga intervista a CBS Sports. Di seguito le parole del presidente del Napoli.
FATTURATI – «Non è difficile, noi guadagniamo un terzo di Milan e Inter, la metà della Juventus, un quarto del Real, del Psg, City, United, e così è veramente difficile essere in competizione con loro. Questo è il problema! Cosi noi siamo stati molto attenti nella gestione economica del club. Siamo stati fino ad ora capaci per competere e a mettere la vita difficile agli altri!. In ogni caso, la mia intuizione di Sarri era solo un’idea che ho avuto e si è rivelata un’idea vincente! Come con Benitez, Ancelotti, Spalletti, Conte che sono il meglio del meglio! Per convincerli a venire con noi non è stato facile ma è stata una grande intuizione e abbiamo avuto la capacità di farlo e lo faremo anche in futuro!»
CONTE – «L’ho incontrato alle Maldive 10 anni fa, abbiamo fatto il bagno insieme e mi ha affascinato il suo modo di vedere il calcio. Siamo stati amici per tanto tempo, quando ho avuto il problema con i 3 allenatori l’ho chiamato e lui mi ha detto “Aurelio vengo, ma voglio partire da zero, non venire in corsa. Non conosco i giocatori”. Così è stato, lui poi è venuto e ha vinto il quarto scudetto!»
ITALIA – «Sto spingendo da anni per tornare a 16 squadre, non per stare a 20. Riducendo il numero di partite durante la stagione, ti permette di avere 2 mesi per allenare la nazionale. Poi voglio sapere perché non c’è un assicurazione se un giocatore si fa male in nazionale. Perché UEFA e FIFA non la inserisce? Se un giocatore è fuori per un mese dovrebbero darti x soldi, se si fa male per 4 mesi dovrebbero darti Y soldi. Se non può giocare per 1 anno, dovrebbero darti i soldi per farti comprare un giocatore dello stesso livello!
Secondo problema, loro vogliono i nostri giocatori? Devono pagare. Se il salario di un anno è 10 milioni, se loro hanno i giocatori per 1 mese mi devono dare 1 milione! Perché li devo dare gratuitamente? Sono una mia proprietà! Non loro! Abbiamo aziende o no? É troppo facile per loro prendere 15 giocatori e non pagarli, oppure loro ricevono soldi sottobanco da agenti per convocarli in Nazionale! È poco professionale, ma sta accadendo in Italia! Devono convocare 22 giocatori? Basta così, forse 3 portieri invece di 2, 23 giocatori e basta! Altrimenti si fa confusione! Non funziona così. Mi chiami un giocatore che gioca in Arabia che non sta giocando per la guerra, dai…devi amalgamare tutto e creare una chimica. Gravina voleva proteggersi, Gattuso non sapeva dove andare o cosa dire…è un’ansia! Devi essere rilassato, per avere successo serve essere rilassati»
FIGC –«No. Non serve un ex giocatore, deve essere qualcuno che possa parlare politicamente con il governo per ottenere qualcosa che non abbiamo mai avuto. Abbiamo bisogno di collaborare, se abbiamo bisogno di risolvere i problemi fiscali, burocratici, ci devi aiutare! Abbiamo bisogno di persone con credibilità, che possano parlare con i ministri e risolvere i problemi!»