De Ligt entra bene, Higuain e Rabiot imprecisi nelle ripartenze: l’analisi tattica

Iscriviti
de-ligt-juventus
© foto www.imagephotoagency.it

Nonostante tante difficoltà tattiche, la Juve sconfigge la Roma. I bianconeri sono campioni d’inverno. L’analisi tattica del match

L’analisi tattica di Roma-Juve.

L’incostanza del pressing alto

Ad inizio partita, la Juve ha pressato in avanti seguendo bene i dettami tattici di Sarri. Ottimo lavoro degli attaccanti, che poi hanno portato al recupero palla che ha causato il rigore. Però, come succede spesso contro avversari più probanti e bravi a uscire da dietro, la Juve non è riuscita a difendere in avanti con costanza. Dopo poco tempo, il pressing è stato sempre più fiacco, con la squadra lunga e la Roma che ha preso le redini del gioco. E’ un aspetto preoccupante soprattutto in chiave Champions, la Juve non sembra avere l’intensità adeguata per aggredire in avanti le migliori squadre d’Europa.

Tanto tempo senza palla, ma De Ligt è maestoso

Per larghe fasi della gara, la Juve è stata quindi costretta dalla Roma a stare senza palla nella propria trequarti. I bianconeri non sono riusciti a contendere il controllo del possesso, con tanti disimpegni sbagliati (da segnalare un Pjanic poco preciso). Se nel primo tempo la Juve tutto sommato si è difesa bene di posizione rischiando poco, nella ripresa la Roma è arrivata con molta più facilità al tiro. Il rombo non è un modulo che consente di schiacciarti per troppo tempo, e infatti nella ripresa Sarri è passato al 433 facendo entrare Danilo. Da segnalare l’ottimo ingresso di De Ligt, che ha protetto bene l’area di rigore.

L’imprecisione di Higuain e Rabiot

Il rammarico principale consiste nei parecchi spazi non sfruttati nella ripresa. Se la sostituzione di Dybala poteva sembrare strana (l’argentino era forse il migliore in campo), va detto che con il 433 la Juve ha trovato più spesso la profondità. Tuttavia, in molte ripartenze in campo aperto, nonostante un ottimo Ronaldo, sono state sfruttate male. Diversi errori tecnici e poca attenzione, come per esempio nel 3 vs 1 in cui Higuain finisce in fuorigioco. Nonostante i molti problemi tattici, con un po’ di precisione in più la Juve poteva trovare il terzo gol. Va migliorata l’effica.

Condividi