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Del Piero lancia la Juve: «Nell’ambiente si respira una ritrovata fiducia, con Spalletti una netta sterzata. Yildiz? Ho sempre evitato i confronti ma…»

Del Piero lancia la Juve: «Nell’ambiente si respira una ritrovata fiducia, con Spalletti una netta sterzata». Di seguito le parole dell’ex numero dieci
In occasione di un evento esclusivo al Teatro Alcione di Milano, la Serie A ha celebrato l’innovazione tecnologica presentando la partnership con Haier. Protagonista della serata è stata la “Haier-Cam”, la micro-telecamera montata sulle divise arbitrali che promette di rivoluzionare l’esperienza dei tifosi, portandoli letteralmente dentro il campo. All’evento non poteva mancare Alessandro Del Piero, che tra una riflessione sul futuro digitale e l’analisi del campionato, ha toccato tutti i temi caldi del momento bianconero e non solo. Le sue parole riportate dal Corriere della Sera.
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TECNOLOGIA E ARBITRI – «Come l’avrei presa ai miei tempi? Certamente con disinvoltura. Ora poi è pratica usuale la progressiva influenza dei media nel mondo del calcio. Vengono catturati momenti di tensione, rabbia, la frustrazione per il senso di ingiustizia. Magari qualche atteggiamento è sopra le righe, ma è molto vero».
CORSA SCUDETTO – «Lotta Scudetto aperta solo grazie al Milan? Non credo. Poi è indubbio che i rossoneri siano la squadra, con l’Inter, ad avere maggiori chance di ambire allo scudetto. Del resto, è fra quelle che ha avuto meno battute d’arresto e non avrà le coppe in cui disperdere energie. Perciò è naturale che Adrien faccia certe considerazioni considerando che presto arriveranno impegni gravosi per l’Inter e quindi diciamo che il Milan è in questo momento il rivale numero uno».
JUVENTUS – «La Juventus può tornare in corsa? Perché no? Nell’ambiente si respira una ritrovata fiducia. Lo spogliatoio può e deve ritornare a crederci. É vero che il percorso di risalita è iniziato più tardi rispetto alle avversarie. Ma chi lo sa? Bisogna sempre puntare al massimo e qualora la squadra infilasse quattro-cinque vittorie di fila, considerando anche il big match di San Siro con l’Inter, nulla sarebbe più scontato»
YILDIZ – «Yildiz? Guardi, io ho sempre evitato i confronti. Lui sta crescendo e, gara dopo gara, sta dimostrando di sapersi assumere le sue responsabilità anche in sfide importanti. Certamente è molto migliorato e si vede che si impegna, provando a ispirarsi anche ai compagni più esperti. Come peraltro anche io facevo quando ero un ragazzo e i critici provavano ad accostarmi a un campione o all’altro. La verità è che al di là degli spunti che proverà a rubare, deve costruirsi un suo percorso, unico. Si deve ritagliare il suo spazio nel mondo»
SPALLETTI – «Le basi già c’erano, poi lui ha dato una sterzata netta. Ha fornito un piglio di un certo tipo, e soprattutto ha creato all’interno del gruppo un senso di identità»
EUROPA – «A mio avviso la Juve ha grosse opportunità di passare il turno. Credo che i giocatori siano molto focalizzati su queste due gare, poi per come era iniziata la stagione non credo che abbiano in cuor loro l’obiettivo di arrivare in finale. Considerando le difficoltà iniziale, devono pensare a un passo per volta»
TALENTI – «Leao e Conceiçao sorprese del finale di stagione? Rafa ha accusato qualche stop di troppo a livello fisico, mentre Francisco ha avuto maggior continuità. Sono due giocatori forti, diciamo che lo juventino per la costanza di impiego e rendimento mi dà l’idea di poter offrire un contributo importante»