Parma-Juve, storie di doppi ex: quando la via Emilia passa per Torino

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Parma-Juventus non è soltanto una semplice partita della 3ª giornata di Serie A 2018/2019. Il match del Tardini nasconde mille spunti, mille intrecci, mille storie. E soprattutto mille ex

E se la via Emilia passasse anche per Torino? Ci si perdoni la violenza geografica ma la dissacrante rivisitazione del percorso della strada romana, potrebbe essere unica spiegazione accettabile al clamoroso andirivieni di calciatori (campionissimi e un po’ meno campionissimi) sull’asse Parma-Juve. Negli anni d’oro del club crociato, la città parmigiana ha rappresentato un’autentica miniera d’oro per i bianconeri che hanno prelevato diversi giocatori destinati a fare la storia di Madama. Col passare del tempo la tratta ha subito un drastico crollo qualitativo ma non quantitativo: tantissime le operazioni chiuse tra i due club in un senso o nell’altro.

Doppi ex Parma-Juve: i campioni

Tre nomi esemplificativi: Gianluigi Buffon, Fabio Cannavaro e Lilian Thuram. L’inossidabile muro pre Calciopoli – e anche molto post nel caso del portiere – è un regalo (si fa per dire) esclusivo dei ducali. Sia Gigi sia il roccioso centrale transalpino diventarono bianconeri nella stagione 2001/2002. Ci volle più tempo per il futuro Pallone d’Oro che sbarcò a Torino nel 2004/2005 dopo un paio di stagioni opache nelle fila dell’Inter. La retroguardia della Coppa Uefa vinta dal Parma nel ’99 trasferita in blocco al Delle Alpi: in quel periodo la Juventus vantava indiscutibilmente la difesa più forte del pianeta. E anche un grande centrocampo: arricchito dalla presenza di Stephan Appiah, importantissimo centrocampista ghanese arrivato dal Brescia dopo essersi affermato in Emilia. Meno luccicante ma altrettanto evocativo il nome di Dino Baggio, anch’egli eroe del Parma europeo, che nel 1994/1995 compì il percorso inverso. Mai ex fu più indigesto ai bianconeri: in quella stagione Baggio punì una volta la Vecchia Signora in campionato e ben due volte nelle finali di Coppa Uefa. Il giocatore, successivamente, si rese protagonista del celebre “gesto dei soldi” davanti all’arbitro Farina durante un Parma-Juve del gennaio 2000. Non trascurabili nemmeno le gesta bianconere di Paulo Sousa e Pippo Inzaghi, transitati da Parma in fasi diverse della propria carriera.

Doppi ex Parma-Juve: le meteore

Ma Parma-Juve non significa solo grandi campioni, tutt’altro. Sono tantissime le meteore che negli ultimi hanno vestito le maglie di ambo le compagini senza lasciare un  segno imprescindibile. In ordine sparso: Raffaele Palladino, Valeri Bojinov, Marco Marchionni, Antonio Mirante, Adrian Mutu, Marco Di Vaio, Nicola Amoruso, Antonio Candreva, Luigi Sartor, Matteo Brighi, Andrea Gasbarroni, Manuele Blasi e Amauri. Discorso a parte per quel Sebastian Giovinco che fece intravedere grandi cose, e a più riprese sia a Parma sia a Torino, ma che non riuscì mai a prendersi completamente la Juve. Proprio la Formica Atomica, per ironia del destino, segnò con la maglia ducale il primo gol incassato dalla Juve allo Stadium.

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