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Douglas Costa svela un retroscena: «Mi voleva l’Inter. Ecco chi mi ha convinto ad accettare la Juventus»

Douglas Costa ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ripercorre la sua avventura con la maglia della Juventus svelando alcuni retroscena
Il panorama del calcio italiano si arricchisce di una storia dai contorni romantici e incredibili. Douglas Costa, l’ala brasiliana che ha incantato i palcoscenici più prestigiosi d’Europa, ha scelto di ripartire dal basso, sposando la causa di una piazza storica che sta tentando la risalita. Il fuoriclasse, ex Juventus e Bayern Monaco, è pronto a una nuova sfida professionale che ha lasciato tutti a bocca aperta.
L’ufficialità del suo arrivo tra i dilettanti ha scosso il mercato: Douglas Costa è pronto a vestire la maglia del Chievo in Serie D. In un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, il brasiliano ha mostrato tutto il suo entusiasmo per questa avventura fuori dagli schemi: «Amo le sfide, non vedo l’ora di rimettermi in gioco. Voglio aiutare la squadra a tornare tra i professionisti. Sono pronto».
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Ma come è nata l’idea di vedere un tre volte campione d’Italia calcare i campi della quarta serie? Il retroscena coinvolge un altro nome illustre del calcio mondiale. «Tutto è nato grazie a Mario Balotelli, siamo molto amici. Lui mi ha fatto conoscere il presidente Laterza e il ds Fulco. Questa società ha una storia importante, ecco perché ho accettato subito», ha spiegato il fantasista. Il suo è un impegno di sei mesi, una sorta di debito d’onore prima di volare negli Emirati: «Nel gennaio 2019 ho pure segnato un goal al Chievo da avversario, dovevo farmi perdonare e portare il Chievo in Serie C. Alex Sandro era felicissimo quando gliel’ho detto».
Parlando del suo passato, il pensiero non può che andare alla Torino bianconera. Fu proprio il terzino connazionale a spingerlo verso la Mole nel 2017, quando i nerazzurri erano a un passo dal prenderlo: ««C’erano stati dei contatti con l’Inter, mi chiamò l’allora direttore sportivo Fabio Paratici: erano decisi a prendermi. Così accettai la Juventus».
Sotto la guida di Massimiliano Allegri, il brasiliano visse stagioni indimenticabili. «Eravamo quasi invincibili», ricorda con nostalgia, citando l’iconico 3-2 contro l’Inter a San Siro nel 2018. Il legame con lo spogliatoio è rimasto intatto, nonostante i numerosi stop fisici: «Sì, con la loro allegria i compagni mi sono sempre stati accanto per i tanti infortuni. Ho avuto la fortuna di giocare con Cristiano Ronaldo, ma anche con campioni come Vidal, che mi ha impressionato per la sua grinta».