Dybala: «Allegri mi ha insegnato tanto. Atletico? Dopo Cardiff…»

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Intervistato dall’UEFA, Paulo Dybala presenta Atletico Madrid-Juventus. Le parole della Joya alla vigilia del match di Champions

Intervistato dall’UEFA, Paulo Dybala ha presentato così la sfida con l’Atletico Madrid.

CR7 COME MESSI – «Ho avuto la possibilità di giocare al fianco di Lionel Messi e ora sto giocando con Cristiano Ronaldo, non ci sono molti di noi che hanno avuto questa opportunità. È una cosa positiva perché dai migliori si impara sempre».

RONALDO – «È un tipo tranquillo e normale, come il resto di noi. Nonostante tutto ciò che ha ottenuto durante la sua carriera, è sempre gentile nello spogliatoio. Lo paragono a Leo Messi, perché tutti gli altri lo fanno, e penso che siano due giocatori eccezionali, come ho detto, si impara molto da giocatori e persone come loro, sia dentro che fuori il campo»

ATLETICO-JUVE – «Sappiamo già tutto sul loro stile di gioco, su come Diego Simeone li mette in campo e quanto sarà difficile. Per raggiungere la finale e vincere questa competizione, devi battere chiunque ti sta davanti e non avremo mai avversari facili».

ATLETICO MADRID – «Sono molto forti sulla fase difensiva e sono molto bravi in ripartenza. Se non sei attento in difesa, hanno giocatori che possono farti molto male. Stiamo lavorando sodo per cercare di non permetterglielo».

CHAMPIONS – «In tutti gli anni in cui sono stato alla Juventus, la squadra ha dimostrato le sue potenzialità come tutti hanno avuto modo di vedere. L’anno prima del mio arrivo, la Juventus aveva già disputato la finale contro il Barcellona. Poi abbiamo raggiunto la finale ancora e la scorsa stagione abbiamo perso contro il Real Madrid».

ALLEGRI – «Ho imparato molto da lui, in particolare per il modo in cui lavoriamo, come essere un modello professionale e essere completamente concentrato durante l’allenamento in modo da sapere cosa aspettarsi durante le partite. Fin dal primo giorno in cui sono arrivato qui, anche se ho giocato in diverse posizioni, mi ha sempre dato la libertà di venire fuori, giocare il pallone dove volevo. Penso che la fiducia sia molto importante, ed è una sensazione molto bella quando un giocatore si sente pare degli obiettivi di un grande club».

CARDIFF – «Visto quello che è successo, abbiamo da sistemare i conti. Quando perdi partite del genere, vuoi sempre un’altra possibilità per mettere le cose a posto. Il calcio è uno sport che ti offre sempre la possibilità di fare ammenda e penso che ne avremo l’opportunità».