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LAVAGNA TATTICA – Come giocherà Dybala nella Juve di Allegri

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Paulo Dybala vicino al rinnovo con la Juventus: ecco come Allegri vuole utilizzare il talento argentino

In attesa di sapere novità sul contratto dell’argentino, da quel che si dice Allegri intende puntare su Dybala nella sua nuova Juve. Non è semplice immaginarsi il modo in cui verrà inserito prima di sapere l’assetto tattico che sceglierà l’allenatore, ma qualcosa si può ipotizzare. Difficilmente vedremo il tridente pesante, è verosimile ipotizzare che Dybala si alternerà di più con Morata rispetto alla passata stagione. Come abbiamo scritto molte volte, la Joya e Ronaldo sono una coppia atipica: godono di tanta libertà e tendono a svuotare il centro dell’attacco, con l’area che rischia di rimanere vuota. Per renderli compatibili, è necessario che i giocatori alle spalle compensino i loro movimenti. Rispetto al passato, la Juve sembra averli. McKennie è praticamente un attaccante aggiunto, attacca costantemente gli spazi e riempie l’area nei cross. Già nella passata stagione, nelle gare in cui mancava Morata, il texano era determinante nel riempire gli spazi liberati da Dybala e Ronaldo. Lo stesso Chiesa stringe bene la posizione ed attacca gli spazi. Non è quindi peregrino immaginarsi Dybala prima punta, proprio perché rispetto al passato ci sono calciatori che possono compensare i suoi movimenti a venire incontro.

Dybala nei moduli di Allegri

In caso invece di 4-3-3 con una punta centrale (Morata) e Dybala largo a destra, la conditio sine qua non sembra essere la presenza di Cuadrado. Ossia, di un terzino costantemente alto, che dà ampiezza e che consente alla Joya di entrare dentro al campo. Anche con il supporto di McKennie, i due potrebbero così evitare a Dybala ricezioni troppo larghe, qualcosa che non esalta il giocatore. In fase di non possesso, la Juventus si di segnerebbe con il 4-4-2, con Dybala che farebbe la punta assieme a Ronaldo. Sappiamo che la Joya fatica se deve difendere la fascia, un lavoro sfiancante che non sembra nelle sue corde. Naturalmente l’argentino potrebbe agire con efficacia anche da sottopunta nel 4-2-3-1 ma, con tutte le mezzali presenti, è difficile oggi sapere se Allegri arriverà ad abbandonare il centrocampo a 3.

Insomma, non sembrano esserci controindicazioni tattiche sull’utilizzo di Dybala, proprio perché la rosa ha calciatori in grado di adattarsi bene ai suoi movimenti.