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Evra rivela: «Quando Tevez passò dal Manchester United al City gli dissi che gli avrei spezzato le gambe»

Patrice Evra ha fatto una clamorosa rivelazione sul passaggio di Tevez dallo United al City. Ecco che cosa gli disse dopo il tradimento
Patrice Evra in una profonda intervista a The Athletic ha messo a nudo le proprie fragilità. L’ex difensore della Juventus ha ammesso quanto sia difficile mostrare emozioni in uno sport che impone ritmi feroci: «In campo devi essere un mostro, una macchina. Non c’è spazio per le emozioni».
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Il francese ha affrontato temi delicati come la lotta al razzismo, ricordando gli insulti ricevuti dall’attaccante Luis Suárez e paragonandoli a quelli subiti oggi da Vinícius Júnior. Evra denuncia un sistema che colpevolizza chi subisce, dichiarando: «La gente cerca scuse per insultarlo solo perché balla quando segna». Analizzando i giovani della “Generazione TikTok”, il calciatore teme per la loro longevità, ritenendo che distrazioni extra-calcistiche impediscano di raggiungere la costanza di campioni come Lionel Messi o Cristiano Ronaldo.
Non sono mancati i ricordi legati ai Red Devils, come il passaggio al Manchester City dell’amico Carlos Tevez, altro ex bianconero, che gli spezzò il cuore. «Gli dissi: ‘Ti spezzerò le gambe, Carlito’», ha confessato il difensore. Evra ha poi svelato il retroscena sull’addio di Sir Alex Ferguson, manager storico e vincente, che solo una settimana prima del ritiro gli aveva confidato di voler allenare “fino a 100 anni” e di essere vicino all’acquisto di Gareth Bale. Oggi guardare lo United è doloroso per Evra, che invita il club a mettere da parte l’arroganza per puntare concretamente alla Champions League. Una disamina lucida che unisce il passato glorioso alle difficoltà del presente, evidenziando la necessità di una maggiore introspezione nel mondo del pallone.