Calciomercato Juve
Frattesi Juventus, non tramonta questa pista per il centrocampo. Marotta chiaro: serve un’offerta di questa portata. La cifra

Frattesi Juventus, Inter rigida: servono 35 milioni. Bianconeri tentati dal blitz con formule creative, ma la trattativa resta complessa per i costi
La Juventus lavora su più fronti per puntellare la rosa e, parallelamente alla caccia al bomber, concentra le sue attenzioni anche sul reparto di centrocampo, dove servirebbe un rinforzo di spessore per garantire maggiore profondità e alternative tattiche a Luciano Spalletti. In questo scenario, come rilanciato con forza dalle colonne di Tuttosport, il nome di Davide Frattesi resta d’attualità e scalda le discussioni negli uffici della Continassa. Il giocatore, ormai considerato un elemento in uscita dall’Inter a causa dello scarso minutaggio concessogli in stagione, rappresenta l’identikit perfetto della mezzala moderna: incursore instancabile, vizio del gol e grande intensità agonistica.
L’operazione, però, si scontra con una realtà economica decisamente complessa. Il club nerazzurro non intende fare sconti né regali ai rivali storici e ha fissato un prezzo molto chiaro e impegnativo: continuano a chiedere 35 milioni di euro per liberare il cartellino del classe ’99. Una valutazione rigida che complica tremendamente i piani bianconeri, rendendo difficile un assalto diretto in questa sessione invernale senza prima aver effettuato uscite pesanti. La dirigenza juventina è consapevole delle difficoltà oggettive, ma non molla la presa: la strategia è quella di prendere tempo per capire se ci siano margini di manovra diversi.
La Juventus può cercare formule creative per aggirare l’ostacolo dell’elevato prezzo del cartellino, ipotizzando magari un prestito oneroso con obbligo di riscatto legato a obiettivi specifici o spalmato su più esercizi finanziari. Tuttavia, non è semplice trovare la quadra. La forte rivalità tra le due società e la necessità dell’Inter di fare cassa immediata rendono il dialogo molto serrato e in salita. Frattesi piace moltissimo per la sua capacità di spaccare le partite, una dote che manca parzialmente nell’attuale batteria di centrocampisti a disposizione del tecnico toscano. La pista rimane viva, ma serve un incastro finanziario quasi perfetto o un’apertura improvvisa da Milano per trasformare questa suggestione in realtà.