Hanno Detto
Giaccherini si espone: «Al calcio italiano servono queste due figure, faccio i nomi»

Giaccherini si espone: «Al calcio italiano servono queste due figure, faccio i nomi». Le parole dell’ex centrocampista della Juventus
L’ex centrocampista azzurro e bianconero Emanuele Giaccherini, intervenuto nel salotto di DAZN, ha analizzato il momento critico del calcio italiano, proponendo una ricetta chiara per la rinascita della Federcalcio. Secondo il protagonista di Euro 2016, la soluzione risiede in un mix di competenza politica e conoscenza tecnica, individuando in Giovanni Malagò l’uomo della provvidenza per la presidenza della FIGC.
Non hai tempo di leggere? Ascolta il nostro podcast: le ultime notizie a tinte bianconere in formato audio. Clicca qui e avvia il player!
Giaccherini ha tracciato un parallelo tra la crisi del pallone e i successi delle altre discipline olimpiche: «Penso che ci voglia una persona competente. Una persona che abbia conoscenze, esperienza. Penso che Malagò sia uno di quelli perché è uno che portato tutti gli altri sport ad essere importanti. In questo momento il calcio è giù, ma tutti gli altri sport intorno sono sul tetto del Mondo».
Tuttavia, la visione di Giaccherini non si ferma alla sola figura istituzionale; l’ex calciatore suggerisce infatti l’inserimento di un’icona del campo per completare l’organigramma: «Penso che la figura di Malagò sia quella del presidente affiancandogli magari un direttore come Paolo Maldini che è competente, che conosce il calcio che è stata una bandiera azzurra. Penso che su queste figure ti devi aggrappare e poi da lì crei tutto il resto». Un binomio, quello tra Malagò e Maldini, che secondo l’ex juventino restituirebbe credibilità e visione al sistema.