News
Greenwood Juve, come sta andando la super stagione del talento che fa impazzire Spalletti

Greenwood Juve, come sta andando la super stagione del talento che fa impazzire Spalletti. L’inglese è la luce costante del Marsiglia
Nonostante le turbolenze che ciclicamente investono il Marsiglia, tra cambi di panchina e crisi di nervi, Mason Greenwood resta l’unica costante luminosa. L’inglese, arrivato tra le polemiche per le note vicende personali e difeso a spada tratta da Roberto De Zerbi, ha trasformato lo scetticismo in esaltazione a suon di gol. Anche senza il tecnico bresciano, che lo aveva eletto a colonna portante del suo progetto, l’ex Manchester United continua a dominare la Ligue 1. Greenwood è ora finito del mirino della Juventus per volere, secondo La Gazzetta dello Sport, dello stesso Spalletti.
Non hai tempo di leggere? Ascolta il nostro podcast: le ultime notizie a tinte bianconere in formato audio. Clicca qui e avvia il player!
Numeri da trascinatore
I dati certificano una crescita inarrestabile: con 15 reti nell’attuale campionato (25 complessive in stagione), Greenwood ha già superato lo score della passata annata, chiusa a quota 21. La sua capacità di incidere è diventata più costante: se l’anno scorso il suo contributo era stato decisivo per riportare l’OM in Champions League, quest’anno la sua centralità è quasi mistica. Memorabile il poker calato contro il Le Havre a ottobre, simbolo di una ferocia agonistica ritrovata.
L’arma fatale di Beye
Tatticamente, Greenwood è un “nove e mezzo” moderno. Partendo da destra o agendo sulla trequarti, l’inglese spacca le partite con un incedere dinoccolato ma letale. La sua capacità di calciare con entrambi i piedi, unita a un dribbling imprevedibile e a una velocità bruciante in contropiede, lo rende l’asset più prezioso della rosa di Habib Beye.
Sebbene in passato sia servito qualche “richiamo” pubblico da parte di De Zerbi per stimolarne il sacrificio in fase di copertura, oggi l’inglese appare un giocatore più maturo e disciplinato. Blindato da un contratto fino al 2029, rappresenta il tesoro del Marsiglia: un club che, pur non dichiarandolo incedibile, sa di avere tra le mani un talento il cui valore continua a lievitare a ogni prodezza.