Calciomercato Juve
Hojbjerg Juventus, non è finita qui: è lui il preferito a centrocampo, la dirigenza ci riproverà. Occhio anche a questo scambio: le ultimissime

Hojbjerg Juventus, assalto al mediano: il club punta sul carisma dell’ex Spurs, ma il Marsiglia resiste. Fallito lo scambio con Locatelli
La sessione invernale di calciomercato vede la Juventus ancora una volta protagonista attiva, determinata a consegnare a Luciano Spalletti i rinforzi necessari per affrontare la seconda parte di stagione con ambizioni rinnovate. Secondo quanto riportato dalle colonne del Corriere, l’obiettivo prioritario per la zona nevralgica del campo resta indiscutibilmente Pierre-Emile Højbjerg. La dirigenza bianconera, con in testa il responsabile Damien Comolli, continua a insistere con decisione per il centrocampista danese, confermando un interesse che ha radici profonde: si tratta infatti di un “vecchio pallino” della società, monitorato con grande attenzione sin dai tempi della sua militanza nel Tottenham in Premier League.
Højbjerg è stato individuato come il candidato preferito in mediana per ragioni puramente tecniche e caratteriali: il suo profilo garantisce quel mix indispensabile di carisma, duttilità tattica e personalità da leader che serve per alzare il livello del centrocampo bianconero. Tuttavia, trasformare l’interesse in una firma concreta si sta rivelando un’impresa ardua. L’ostacolo principale è rappresentato dall’Olympique Marsiglia: il club francese, forte del contratto in essere, rimane fermo sulle sue posizioni, erigendo un muro difficile da sgretolare senza un’offerta economica considerata irrinunciabile.
Per cercare di ammorbidire le rigide resistenze transalpine, nelle scorse settimane la Juventus aveva provato a giocare una carta a sorpresa, ragionando strategicamente sulla possibilità di imbastire uno scambio tecnico con Manuel Locatelli. La scelta della contropartita non era affatto casuale, ma mirata a sfruttare una connessione precisa: il centrocampista italiano vanta infatti un feeling ottimo con Roberto De Zerbi, attuale allenatore dell’OM, nato e consolidato durante la comune esperienza al Sassuolo. L’idea di ricongiungersi con il suo vecchio mentore avrebbe potuto affascinare il giocatore, ma nonostante i presupposti tattici intriganti per tutte le parti, l’affare non è mai decollato. Ora Comolli dovrà studiare una strategia alternativa per provare a regalare a Spalletti il mediano tanto desiderato.
