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Infortunati Juve, tre lungodenti: quando torneranno Thuram, Yildiz ed Ekhator

Infortunati Juve, tre lungodenti: quando torneranno Thuram, Yildiz ed Ekhator. I tempi di recupero dei bianconeri fermi ai box
Inizio di stagione decisamente in salita per la Juventus guidata da mister Luciano Spalletti, costretta a fare i conti con un quadro clinico ed una situazione infortuni particolarmente complessa. All’alba del mese di settembre, infatti, l’infermeria del centro sportivo della Continassa registra già la presenza forzata di ben tre lungodegenti. Se per Khephren Thuram si preannuncia uno stop pesante di almeno quattro mesi a seguito dell’operazione al ginocchio di domani, è già iniziato ufficialmente nella giornata di lunedì il lungo conto alla rovescia per Kenan Yildiz. Il numero dieci turco è stato operato presso una clinica ad Augsburg per risolvere la frattura al quinto metatarso del piede sinistro: se la fase riabilitativa procederà al meglio, il fantasista tornerà in campo nel giro di novanta giorni, con la speranza dell’ambiente bianconero di riabbracciarlo durante la pausa di novembre.
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Il calvario di Jeff Ekhator: secondo stop in meno di due mesi. Dovrebbe rientrare in campo leggermente prima Jeff Ekhator, anche se la sua personale situazione resta ricca di rammarico ed amarezze. L’attaccante dell’Under 21 azzurra si è fermato nuovamente nella giornata di domenica durante la seduta di allenamento svolta alla Continassa di fronte allo sguardo di circa trecento tifosi presenti. Per l’ex calciatore del Genoa si tratta di un problema muscolare alla coscia che lo terrà lontano dai rettangoli di gioco per almeno 45-50 giorni.
Per il giovane centravanti si tratta del secondo stop forzato nell’arco di meno di due mesi. Dopo il primo problema fisico rimediato il 18 luglio a Basilea in occasione della prima amichevole della stagione, Ekhator aveva fatto appena in tempo a ritrovare la convocazione e la panchina nel match contro il Parma, prima di dover alzare di nuovo ed amaramente bandiera bianca nemmeno ventiquattro ore più tardi.