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Inter Juve, indaga la Procura: non solo Comolli-Chiellini, furia Spalletti con Marotta e faccia a faccia Ferri-Modesto. Cosa rischiano

Inter Juve, indaga la Procura: non solo Comolli-Chiellini, furia Spalletti con Marotta e Modesto contro Ferri. In arrivo sanzioni e/o squalifiche
Il sabato di Carnevale ha lasciato in eredità al calcio italiano un Derby d’Italia che, invece di chiudersi al fischio finale, si è spostato nelle aule della giustizia sportiva. Il tunnel di San Siro, lo stesso che ha ospitato la cerimonia olimpica, si è trasformato durante l’intervallo in un vero e proprio ring, teatro di una resa dei conti figlia del nervosismo per l’espulsione di Kalulu e l’atteggiamento di Bastoni.
Il caos nel tunnel
Le ricostruzioni di quei minuti concitati sono ancora frammentarie. Se le telecamere hanno immortalato la rabbia iniziale, l’oscurità del tunnel protegge i dettagli dei faccia a faccia più tesi. Da una parte lo schieramento bianconero con Chiellini, Comolli e Spalletti, dall’altra il dirigente nerazzurro Riccardo Ferri, con l’arbitro La Penna nel mezzo. Le indiscrezioni parlano di un Luciano Spalletti furibondo nei confronti di Beppe Marotta e di uno scontro verbale ad alta tensione tra Modesto e Ferri, alimentato da vecchi veleni mai sopiti nei derby d’Italia. È quanto ricostruisce La Gazzetta dello Sport.
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Il bivio della giustizia
Ora la palla passa alle “toghe” del pallone. Il materiale da analizzare è duplice:
- Il referto di La Penna: l’arbitro è l’unico testimone oculare “ufficiale” che ha potuto identificare con certezza la provenienza di offese o puntualizzazioni vivaci.
- Il rapporto degli 007 federali: se il referto non fosse esaustivo, il giudice Gerardo Mastrandrea si affiderà alle indagini della Procura Federale, già pronta a intervenire con i rapporti degli ispettori presenti sul campo.
Cosa rischiano i protagonisti
Lo scenario più probabile vede sanzioni economiche e inibizioni all’orizzonte. Chiellini e Comolli sono i soggetti più a rischio: le frasi del primo e l’atteggiamento ‘intimidatorio’ del secondo sono finiti direttamente sotto la lente d’ingrandimento. Solo l’intervento della sicurezza ha evitato che lo scontro fisico degenerasse ulteriormente. Tra poche ore, o al massimo qualche giorno, calerà il sipario su questa appendice giudiziaria.