L’Italia batte l’Armenia, ma l’assenza di Chiellini è un macigno

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L’Italia vince 3-1 con l’Armenia ma soffre, soprattutto in difesa: l’assenza di Giorgio Chiellini si fa sentire anche in azzurro

Una nuova vittoria per la Nazionale azzurra, che porta a cas anche la quinta partita di qualificazioni all’Europeo del 2020. La squadra di Mancini è riuscita a battere l’Armenia nonostante una prestazione non esaltante da parte di quasi tutta la squadra, ad eccezione di qualche singolo. A soffrire particolarmente è stata la difesa, che ha risentito delle accelerazioni armene. Nonostante la vittoria, infatti, l’assenza di Giorgio Chiellini è pesata come un macigno.

Gli azzurri hanno subito varie volte le ripartenze degli avversari, guidate spesso da uno scatenato Hovhannisyan e da Mkhitaryan. La difesa azzurra si è fatta trovare impreparata in varie occasioni, come all’11’, quando proprio su un’accelerazione ha trovato il gol Karapetyan. Il reparto arretrato ha sofferto molto la velocità in ripartenza degli armeni, non riuscendo spesso a bloccare l’offensiva e salvando il tutto solo davanti alla porta difesa da Donnarumma.

L’esperienza e la solidità di Giorgio Chiellini sono mancate in campo, e la difesa, senza il suo capitano, è sembrata più fragile che mai, nonostante i tre punti guadagnati.