Calciomercato Juve
Joao Mario Juve, il giocatore resta con la valigia in mano. Ma c’è un ostacolo da superare prima dell’addio. Le ultimissime

Joao Mario Juve, dalla Spagna e dal Portogallo insistono per il classe 2000. L’ingaggio da 2 milioni di euro, però, resta un problema
Il nome di Joao Mario è diventato uno dei temi caldi di questa sessione di trasferimenti, segnando un punto di svolta nelle strategie difensive del club bianconero. La rivoluzione tecnica avviata alla Continassa sembra non lasciare spazio a tutti, e il difensore lusitano è finito direttamente nella lista dei partenti. Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, la Juventus avrebbe intenzione di privarsi del terzino destro portoghese classe 2000 in questa sessione di calciomercato.
Nonostante le aspettative iniziali, l’adattamento del calciatore ai nuovi schemi tattici non ha dato i frutti sperati. Il tecnico toscano sembra avere le idee molto chiare sulla gerarchia della fascia destra, e il portoghese non ne farebbe parte. Come riportato da “La Gazzetta dello Sport”, il giocatore sarebbe stato “bocciato” da mister Spalletti, che non lo considererebbe affidabile. Questa presa di posizione netta accelera inevitabilmente i tempi per una sua cessione, utile anche a sbloccare nuove operazioni in entrata.
Trovare una sistemazione adeguata per il classe 2000 non si sta rivelando un’impresa semplice. Nonostante il talento e la giovane età, le richieste economiche rappresentano un muro difficile da abbattere per molte pretendenti. Joao Mario avrebbe mercato in Portogallo, suo Paese natale, e in Spagna, ma l’ingaggio da 2 milioni di euro a stagione allontanerebbe i club eventualmente interessati all’acquisto del suo cartellino, anche in prestito. La dirigenza sta lavorando ai fianchi degli intermediari per trovare una soluzione creativa, come un eventuale contributo al pagamento dello stipendio, pur di alleggerire la rosa.
La necessità di vendere non è solo legata al bilancio, ma anche a una specifica richiesta di mercato per completare lo scacchiere difensivo. La Juve spera che la situazione si possa sbloccare, anche perchè Spalletti ha chiesto un altro terzino destro per dare il cambio a Kalulu. L’uscita del portoghese è dunque la chiave per permettere a Ottolini di affondare il colpo su un profilo più congeniale al gioco dell’allenatore.