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Juve, bomber cercasi: Vlahovic, Icardi e non solo. Chi salverà l’attacco?

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La Juve cerca un bomber per risolvere i problemi del suo attacco in questa stagione e per il futuro. In lista ci sono Vlahovic e altri

Vlahovic e Icardi in cima alla lista dei desideri. Poi Cavani come occasione a zero, ma anche Martial a prezzo di saldo. Quindi i prospetti più giovani come Scamacca, Raspadori e Adeyemi. La Juve è alla ricerca impellente di un rinforzo per l’attacco valido per il presente e il futuro. Chi può salvare l’attacco bianconero?

Dybala, Morata, Kean e Kaio Jorge, infatti, per motivi diversi hanno reso al di sotto delle aspettative in termini di gol segnati. Con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti, soprattutto in campionato. La Joya è il capocannoniere dei suoi in Serie A (5 gol) e finora ha dato l’impressione di essere l’unico giocatore imprescindibile per l’attacco di Allegri. Il problema, però, sono i continui infortuni che impediscono all’argentino di giocare con continuità. E quindi di segnare e fornire assist per la Juve. Lo spagnolo in maglia 9 ha segnato appena 4 gol in questo campionato. Troppi pochi per essere il centravanti della squadra più importante d’Italia. Kean è a quota 2, Kaio Jorge a zero. Dal centrocampo il contributo in termini di realizzazioni è pressoché inesistente (7 gol tra i soli Cuadrado, Locatelli e McKennie). Anche Chiesa è fermo ad un misero 1, mentre Kulusevski e Bernardeschi sono ancora a secco.

C’è un dato che più di altri evidenzia la scarsa prolificità della Vecchia Signora: la Juve ha segnato ben 20 gol in meno dell’Inter capolista (23 a 43). La Fiorentina di Vlahovic, avanti di 2 punti in classifica, ne ha fatti 8 in più. Addirittura squadre come Empoli, Sassuolo, Verona e Sampdoria hanno segnato più reti della Juve in questa Serie A. Allegri fino a questo momento non è riuscito a trovare un modo per rendere la manovra offensiva fluida e capace di creare occasioni da rete con continuità. Il peso dell’attacco dell’attacco bianconero, poi, non può stare solo sulle spalle di Dybala e delle sue giocate. L’addio di Ronaldo, per come è avvenuto, ha messo in grave difficoltà la dirigenza negli ultimi giorni di mercato. Ma ora urge al più presto un aiuto proprio dal mercato, anche per farsi trovare pronti ad un mese di gennaio che sarà infuocato tra campionato, Coppa Italia e Supercoppa Italiana e soprattutto per la doppia sfida Champions contro il Villarreal, club tra i meno colpiti dagli avversari in Liga (17 gol presi).

Tra i sogni di calciomercato e la realtà la distanza c’è ed è difficile da colmare, in primis per le ristrettezze economiche. I giocatori in orbita Juve sono tanti. Il nome preferito è quello di Vlahovic, ma la Fiorentina vuole almeno 50-60 milioni per lasciarlo partire a gennaio. Icardi resta sempre un attaccante sempre molto apprezzato a Torino, ma non è mai facile ragionare col Psg. Per Cavani la concorrenza è tanta, in più ha un ingaggio pesante e un’età avanzata. Martial allo United ha alternato alti e bassi senza sfondare. I tre giovani stanno facendo bene, ma sono ancora diamanti grezzi. La compilation di candidati al ruolo di bomber, insomma. è ampia, ma trovare il nome giusto non sarà per niente semplice per Cherubini & co. E intanto il tempo (e le partite) passano…