Juve Napoli: Matuidi e le difficoltà difensive del 442

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© foto www.imagephotoagency.it

Oltre a creare poco, la Juve ha tante difficoltà senza palla. Il Napoli ha spesso trovato l’uomo dietro il centrocampo

Contro il Milan, la Juve aveva mostrato grande intensità nella prima mezzora, stroncando la costruzione dei rossoneri. Al contrario, nella finale di Coppa Italia, il pressing sta funzionando poco. Senza palla, i bianconeri si schierano con un 442 in cui Matuidi e Douglas Costa agiscono da quarti di centrocampo. La Juve non esaspera la pressione offensiva, anzi ha un baricentro leggermente più basso. Tende ad abbassare la linea della riconquista senza aggredire i difensori centrali avversari.

In diverse volte, come per esempio nell’azione che ha portato alla punizione di Insigne, il Napoli ha bucato le linee bianconere, con verticalizzazioni che hanno trovato l’uomo dietro la pressione. Un pattern consiste in Matuidi che viene attratto fuori posizione da Demme, e a quel punto Maksimovic  serve Fabian Ruiz tra le linee. Oltre a una profonda sterilità offensiva, per ora la Juve sta manifestando troppe difficoltà senza palla, il Napoli supera troppo spesso la mediana bianconera.

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