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Juventus, in 3 partite ci si gioca il futuro: dal campionato alla Champions League, passando per gli incassi. Tutti i dettagli

Juventus, nelle prossime 3 partite ci si gioca il futuro: dal campionato alla Champions, passando per gli incassi. Vediamo i dettagli
La Juve attraversa un mese di febbraio delicato, segnato da una flessione che rischia di compromettere gli obiettivi stagionali. Secondo l’analisi di Tuttosport, il club deve rimboccarsi le maniche per evitare rimpianti. Sebbene recuperare tre gol al Galatasaray di Okan Buruk non sia un’impresa impossibile, la realtà dei conti impone una riflessione profonda. La mancata qualificazione agli ottavi di Champions League comporterebbe una perdita di circa 11 milioni di euro, una cifra già prevista nei piani finanziari della società.
Il momento è cruciale poiché la Coppa Italia è ormai sfumata, diventando un affare riservato ad altre compagini. Per i bianconeri, l’unico target irrinunciabile resta il quarto posto in campionato. Luciano Spalletti dovrà gestire un calendario infernale. Sabato all’Allianz Stadium arriverà il Como di Cesc Fabregas, seguito dal ritorno europeo e dalla sfida all’Olimpico contro la Roma di Gian Piero Gasperini.
Invertire la tendenza è l’unico modo per evitare un “bagno di sangue” economico. Non accedere alla prossima edizione della massima competizione europea significherebbe rinunciare a una base di sessanta milioni di euro. Le avversarie corrono e la pressione dalle retrovie aumenta, rendendo ogni passo falso estremamente pericoloso. Il gruppo deve ritrovare la compattezza necessaria per superare questo periodo di appannamento fisiologico. Rimanere agganciati all’Europa che conta non è solo una questione di prestigio, ma una necessità vitale per la tenuta dei conti bianconeri. La sfida contro il club lombardo rappresenta dunque il primo spartiacque di un periodo che non ammette ulteriori distrazioni. La squadra è chiamata a una prova d’orgoglio per scacciare i fantasmi di una crisi che potrebbe diventare strutturale.