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Juventus, parole commoventi di Spalletti al gruppo: strappata questa promessa. C’è un patto di spogliatoio

Juventus, parole commoventi di Spalletti al gruppo: strappata questa promessa. C’è un patto di spogliatoio in vista dei prossimi impegni
Alla Continassa è il momento del cuore e dell’orgoglio. Ieri mattina, prima di concedere un lunedì di riposo alla squadra, Luciano Spalletti ha tenuto un discorso toccante, quasi commovente, cercando di scuotere un gruppo apparso stordito e privo di personalità nelle ultime uscite. Il tecnico toscano non ha usato giri di parole: la crisi è reale, figlia di quattro sconfitte e 15 gol subiti nelle ultime cinque gare, ma la fiducia nel materiale umano resta quella di fine ottobre.
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Il “Patto Champions” siglato tra allenatore e giocatori punta a due obiettivi immediati per uscire dal tunnel. Il primo è la “missione spaziale” di mercoledì contro il Galatasaray: rimontare tre gol è un’impresa al limite dell’impossibile, ma una prestazione coraggiosa, possibilmente una vittoria, servirebbe a restituire autostima e a riconciliarsi con lo Stadium. Il secondo, e prioritario, è lo scontro diretto di domenica contro la Roma. La corsa al quarto posto è dirimente per la sopravvivenza economica del club, ora che la Juventus è stata risucchiata nel gruppone di testa da Fabregas, Gasperini e Palladino. Ne scrive il Corriere dello Sport.
Spalletti ha ammesso le proprie responsabilità sulla gestione recente, forse anche eccessivamente, ma ha ricordato ai suoi che questa è la “Signora”: gli oneri della pressione sono parte del DNA bianconero. L’emergenza infortuni ha pesato — il blackout è coinciso con le assenze di Bremer e Vlahovic e l’inevitabile calo di un Yildiz spremuto — ma la squadra ha promesso una reazione d’anima.
Domani riprenderanno gli allenamenti: servirà testa sgombra e carattere. Bremer e Yildiz proveranno il recupero lampo già per la coppa, ma il vero spartiacque sarà “scollinare” Monte Mario. Una volta superato l’ostacolo giallorosso, il calendario promette una discesa che la Juve deve approcciare con una luce diversa negli occhi.