Juventus su Twitch? Unica strada per il nuovo Cristiano Ronaldo

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Juventus su Twitch? Unica strada per il nuovo Cristiano Ronaldo. Il club bianconero ha la necessità di aggredire la nuova piattaforma

Il fenomeno Twitch, in ascesa esponenziale in Italia durante la quarantena, è destinato a sconquassare gli equilibri della fruizione dei contenuti audiovisivi. La piattaforma di livestreaming, specializzata nelle dirette di videogiochi (grazie anche all’altissima qualità della propria trasmissione), sta man mano ampliando il ventaglio dei propri contenuti, attestandosi oggi come minaccia seria per il mondo della televisione tradizionale. Questo grazie anche alla forte interazione tra streamer e utente, che fa del sito/applicazione di proprietà di Amazon un ibrido tra un broadcaster e un social media.

Twitch, capitolo eSports: il mondo del calcio fa capolino

Una delle branche di maggiore appeal di Twitch è legata al mondo degli eSports, a cui è dedicata un’apposita sezione. La piattaforma è il maggiore canale di fruizione dei videogiochi competitivi, il cui richiamo sulla generazione Z (ragazzi tra i 10 e i 25 anni) è ormai un fatto appurato. Le dirette di Fortnite, FIFA, Call of Duty, League of Legends più di successo sono seguite singolarmente da decine di migliaia di spettatori. Non a caso l’Osservatorio Italiano eSports sta veicolando proprio verso la piattaforma nata nel 2011 le aziende di marketing interessate a investire nel settore. All’estero da questo punto di vista sono avanti: molti club calcistici hanno già aggredito Twitch. PSG, Real Madrid, Schalke 04 e molti club di MLS trasmettono le partite delle rispettive squadre eSports e altri contenuti sul proprio canale.

I giocatori della Juventus attivi su Twitch

Oltre agli “streamer professionisti”, sono sempre di più i personaggi pubblici che stanno emigrando su Twitch, per sfruttarne strategicamente il target o per puro divertimento. Tre i giocatori della Juve sul pezzo in questo senso: Douglas Costa, Alex Sandro (come ospite) e Paulo Dybala (iscrittosi qualche giorno fa), tutti e tre appassionati di videogiochi. Il primo, arrivato su Twitch dopo essere stato invitato dal celebre streamer Homyatol, è solito frequentare la piattaforma due/tre volte al giorno “portando” FIFA o Call of Duty. La sua notorietà e la sua simpatia  – già virali alcune gag –  gli sono valse in poco tempo quasi 50 mila follower e varie centinaia di spettatori durante le dirette.

 Juventus su Twitch? Una tappa obbligata per il nuovo CR7

Logico pensare, alla luce del quadro esposto, un imminente sbarco della Juventus su Twitch. Il club bianconero sta investendo in maniera importante e mirata nel mondo degli eSports con l’esplicito intento di attecchire sulle nuove generazioni. Curioso, tra l’altro, come nessuno dei giocatori della Juve eSports abbia un proprio canale Twitch. Un simile passaggio sembra però a questo punto scontato per proseguire quella strada indicata nell’ultima Assemblea degli Azionisti dallo stesso presidente Andrea Agnelli. Anche e sopratutto per poter sfruttare nel modo migliore a livello di marketing – e quindi permettersi – quel nuovo Cristiano Ronaldo (inteso sia per livello di ledership tecnica sia per incidenza mediatica) di cui i bianconeri sono dichiaratamente a caccia.

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