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Juventus sotto la lente della Uefa: cosa attendersi dal procedimento sul FPF

Juventus sotto la lente della Uefa: cosa attendersi dal procedimento sul FPF. Il club sarà sanzionato per il mancato rispetto della football earnings rule
La situazione finanziaria della Juventus rimane sotto la lente d’ingrandimento della UEFA, che nell’ottobre del 2025 ha ufficialmente aperto un procedimento per il potenziale sforamento dei parametri legati al Fair Play Finanziario. Al centro dell’indagine c’è il rispetto della Football Earnings Rule per il triennio che comprende gli esercizi 2023, 2024 e 2025.
I due pilastri del nuovo Fair Play Finanziario
Il monitoraggio della UEFA si basa su due indicatori fondamentali introdotti con la riforma del 2023:
- Squad Cost Ratio: questo indice misura il rapporto tra le spese per la rosa (stipendi e commissioni) e i ricavi rettificati. La soglia massima è stata fissata al 90% nel 2023, all’80% nel 2024 e scenderà al 70% dal 2025 in avanti.
- Football Earnings Rule: sostituisce il vecchio break-even e impone una perdita massima accettabile di 60 milioni di euro in tre anni, a condizione che l’eccedenza sia coperta da aumenti di capitale. In casi di “buona salute finanziaria”, tale limite può essere innalzato di ulteriori 10 milioni annui.
La posizione della Juventus e le norme FIGC
Secondo le analisi di Calcio&Finanza, la Juventus si trova in una posizione ambivalente. Per quanto riguarda lo Squad Cost Ratio, il club ha pienamente rispettato la soglia dello 0,8 (80%) valida per l’anno solare 2024 e prevede di rientrare nel limite del 70% per il 2025. Questo indicatore è coerente con il nuovo parametro di costo lavoro sportivo che la FIGC adotta a partire da gennaio 2026 per regolare l’operatività sul mercato.
| Parametro | Stato Juventus | Previsione 2025/2026 |
| Squad Cost Ratio | Rispettato (soglia 0,8) | In linea con il 70% |
| Football Earnings | Sotto indagine (triennio 22-25) | Sanzione probabile |
| Mercato (FIGC) | Nessuna limitazione attuale | Operatività regolare |
Prospettive e sanzioni attese
Sul fronte della Football Earnings Rule, il club attende una sanzione economica che dovrebbe tuttavia essere di entità contenuta. La UEFA tenderà a “sterilizzare” alcuni effetti negativi, come i ricavi mancanti (circa 80 milioni di euro) derivanti dall’esclusione forzata dalle coppe europee della stagione precedente.
L’esito definitivo del procedimento è atteso per la primavera del 2026, una volta concluse le competizioni nazionali, per permettere una discussione dei piani di risanamento basata sulle effettive partecipazioni alle prossime coppe europee.
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