Marques: «Allenarsi con Ronaldo è un sogno, è il mio modello»

© foto Instagram

Alejandro Marqués, attaccante della Juventus Under 23, ha parlato della sua stagione e del suo modello: Cristiano Ronaldo

Alejandro Marques, attaccante della Juventus Under 23, ha parlato a Juventus TV del suo inizio di stagione e del suo modello, Cristiano Ronaldo.

GLI INIZI – «Ho cominciato a giocare da bambino in Venezuela. Da quando avevo 5 anni ho sempre giocato. Ho giocato con molte squadre e qualche volta abbiamo partecipato ad alcuni tornei internazionali e ho giocato a Barcellona. Alla fine ho giocato e vissuto lì negli anni scorsi. Inizialmente ho giocato all’Espanyol, poi sono andato in un’altra squadra e dopo ho firmato con il Barcellona. E’ stato un grandissimo cambiamento e un sogno divenuto realtà».

LA JUVE«Poi ho saputo che la Juventus era interessata a me circa un anno fa, prima della scadenza del mio contratto. E’ un grande onore che una squadra come la Juventus si interessi a me. Sono davvero contento di essere qui. Prima di tutto è come essere in una grande famiglia, questo è splendido, specialmente per chi arriva da fuori».

DIFFERENZA ITALIA SPAGNA – «I tifosi, la prima squadra, lo stadio. Le persone vivono il calcio in modo più passionale che in Spagna. Il calcio spagnolo è più tattico, c’è più controllo e possesso della palla. Qui c’è molta preparazione atletica e lavoriamo molto sulla resistenza. C’è uno stile di gioco più diretto ed è molto bello».

ZAULI«Il coach è passionale e riesce a tirare fuori il massimo da ognuno di noi, cercando di fare ciò che è giusto per la squadra».

ROVESCIATA«E’ una cosa che abbiamo provato molto in allenamento. E l’ho provato molto anche negli allenamenti al Barcellona ma non avevo mai avuto l’occasione di metterlo in pratica durante una partita. Poi quando ho visto il cross non ci ho pensato due volte».

CONTRO LA GIANA ERMINIO «Sì, ho fatto un errore, ma non ho perso fiducia in me stesso e ho recuperato nel migliore dei modi possibili: segnando un gol e portandovi alla vittoria».

OBIETTIVO «Come per tutti i giocatori, è dare il massimo e, soprattutto, di arrivare in prima squadra. Il mio modello è Cristiano Ronaldo ma non per come gioca, è praticamente il migliore, ma per la sua dedizione al lavoro e la sua costanza quotidiana. Per questo penso che sia un esempio. Mi piace tanto Lewandowski, spero di somigliare a lui. Guardo bene i suoi movimenti e il suo gioco».

RONALDO – «E’ mostruoso, è un sogno potersi allenare con lui e poter imparare dal migliore».

LEGGI ANCHE: Juventus U23: che stop di… Zauli! E la panchina può applaudire – VIDEO

Condividi