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Juventus, proseguono gli “allenamenti invisibili”. Alla Continassa c’è un osservato speciale: di chi si tratta e cosa sta succedendo

Juventus, proseguono gli allenamenti con pochi elementi a disposizione per Spalletti. Gli occhi sono tutti puntati su Vlahovic. Le ultime
Il quartier generale della Continassa si trasforma in un laboratorio silenzioso durante la sosta per le nazionali, dove il lavoro fisico si intreccia con quello mentale. Luciano Spalletti sta gestendo con estrema cura quella che lui definisce la fase degli “allenamenti invisibili”. Si tratta di un periodo delicato in cui i giorni di riposo e il recupero diventano fondamentali quanto le sedute sul campo, specialmente per una Juventus che deve fare i conti con un organico momentaneamente ridotto ai minimi termini.
In questo momento, la Juventus vede ben 15 dei suoi protagonisti sparsi per il mondo, impegnati con le rispettive selezioni. A Torino sono rimasti solo pochi elementi. Tra questi spicca Dušan Vlahović, che è rimasto alla base per lavorare con maggiore intensità e farsi trovare pronto per la volata finale della stagione. Per la Juventus, il recupero della miglior condizione del suo centravanti è una priorità assoluta in vista della ripresa.
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Lo staff della Juventus osserva con comprensibile apprensione ogni minuto giocato dai propri tesserati con le nazionali. L’obiettivo dichiarato è riabbracciare tutti i calciatori in perfetta forma per la sfida di Pasquetta, fissata per il 6 aprile contro il Genoa. Tra gli osservati speciali del mondo bianconero ci sono sicuramente gli azzurri Manuel Locatelli, Federico Gatti e Andrea Cambiaso, impegnati nella delicata corsa al Mondiale contro la Bosnia.
Non meno importante è il monitoraggio su Kenan Yildiz, atteso dal confronto contro il Kosovo di Edon Zhegrova. Spalletti sa bene che la sfida contro il Grifone rappresenta un crocevia fondamentale: per la Juventus è il momento di ritrovare quella compattezza di gruppo che è mancata in alcune fasi del campionato.La ripartenza dovrà servire a rilanciare chi, all’interno del progetto , è ancora alla ricerca della propria dimensione definitiva, garantendo quella solidità necessaria per chiudere l’anno con risultati all’altezza della storia del club.