Juventus Women, Braghin: «È la strada giusta. Le ragazze meritano questi tributi»

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Juventus Women: il responsabile Stefano Braghin ha rilasciato un’intervista, toccando tanti temi legati al calcio femminile e al Mondiale

Stefano Braghin, responsabile della Juventus Women, è stato ospite nel corso della trasmissione legata al calcio femminile di Sky Sport 24. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.

USA-OLANDA – «Sicuramente l’USA è una squadra molto forte con una grande organizzazione individuale. La favorita è l’USA, perchè la storia dice quello. Ma l’Olanda può ribaltare le aspettative con le sue individualità».

OLANDA IN FINALE – «Dà un valore a quello che abbiamo fatto, perché questa differenza non è così grande. Non sarebbe stato facile, ma neanche impossibile, esserci noi al loro posto».

ESULTANZA MORGAN – «Trovo che nello sport il rispetto per chi sta perdendo viene prima di ogni considerazione di genere».

DA OSSERVARE – «Sicuramente Debinha, la giocatrice del Brasile è molto forte. Anche l’americana Press mi ha colpito molto».

STASKOVA – «L’abbiamo seguita un annetto, è una giocatrice di talento. Non è stato semplice, anticipando l’operazione per non perdere il treno per la ragazza».

ITALIA – «Sono molto contento per loro, perchè vivendo sportivamente insieme a loro mi sono accorto di quanta strada abbiano fatto. Credo che questi tributi siano il giusto premio per la loro capacità e il loro coraggio. Mi sono reso conto di quanto sia stato difficile nuotare controvento e controcorrente per tanti anni. Se lo meritano».

ATALANTA MOZZANICA – «È un dispiace perché sono società con il sostegno di club professionistici di Serie A. Quando delle società lasciano, rimane sempre un po’ di rammarico e il dubbio di non aver fatto tutto così bene».

BONANSEA RIMANE? – «Penso proprio di sì. Per ora ho staccato il telefono (ride n.d.r.)».

GALLI«Non calciava mai da fuori. Abbiamo fatto una scommessa e da lì ha iniziato a segnare quindi ho capito dove stava il trucco. Lei ha delle qualità ancora inespresse, secondo me è un profilo europeo importante». 

OBIETTIVI – «Mi piacerebbe vedere tanta gente alle partite e tante bambine iniziare a giocare a calcio. Il resto è tutta una conseguenza ma penso che siamo sulla buona strada».

NUOVA STAGIONE – «Cominciamo il 25 luglio. Le protagoniste al Mondiale? Gli abbiamo concesso bonariamente due giorni in più…».