LAVAGNA TATTICA – Bonucci e il pressing della Juve funzionano

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juve bonucci
© foto www.imagephotoagency.it

Contro il Genoa, la Juve è stata estremamente convincente senza palla. Molti meriti sono anche di Bonucci e De Ligt

Oltre alla fluidità del possesso, la Juve di Genova è stata molto convincente senza palla. I bianconeri hanno mantenuto un baricentro molto alto, pressando bene e riaggredendo con efficacia a palla persa. Il Genoa non è una squadra che consolida il possesso dal basso, è anzi molto diretta e verticale. Cerca di arrivare velocemente alle punte, lanciando lungo il prima possibile per Pinamonti e Favilli.

Questa soluzione non ha però pagato i dividendi (per Nicola) per essenzialmente due motivi. Prima di tutto, perché la Juve era compatta e tempestiva nello scivolare orizzontalmente, coprendo la palla soprattutto sul lato di Ghiglione. I giocatori del Genoa raramente hanno potuto lanciare in modo pulito, con in particolare l’esterno destro che ha perso diversi palloni. Rabiot era tempestivo nell’accorciare su di lui, con la Juve rapida e corta quando si muoveva in ampiezza: mancavano le soluzioni di passaggio per gli avversari.

juve rabiot

Un esempio nella slide sopra: Ghiglione, per merito di Rabiot, non ha la possibilità di lanciare lungo. Inoltre, non può scaricare sul breve, visto che i calciatori del Genoa sono tutti marcati.

Il Genoa voleva sfruttare i lanci e i cambi di campo per trovare impreparata la Juve, ma è mancata la velocità necessaria per farlo. Si è visto anche nella ripartenza che ha portato al secondo gol di Cristiano Ronaldo. I bianconeri sono tanto aggressivi quanto ben posizionati, con Bernardeschi che esce su Masiello. Il terzo di difesa del Genoa può solo fare un lancio telefonato verso Ghiglione, ma Danilo legge in anticipo la giocata e intercetta il passaggio.

Un’azione che ben esprime la prevedibilità dei padroni di casa.

Inoltre, nonostante Favilli e Pinamonti svariassero molto e venissero incontro per raccogliere i palloni alti, Bonucci e De Ligt erano precisi e coraggiosi nell’anticipo. Accorciavano sempre bene in avanti, con le punte genoane che non sono quasi mai riuscite a fare risalire la squadra. Nella ripresa, Sanabria ha poi fatto leggermente meglio.

Nella slide sopra, si vede una delle molte circostanze in cui Bonucci accorcia bene sulle punte genoane. Queste uscite stroncavano i tentativi degli avversari di guadagnare metri e consentivano alla Juve di recuperare palla in avanti.

Insomma, si è vista una squadra finalmente corta e costante nel pressing, che sostanzialmente ha schiacciato il Genoa nella propria trequarti. Un segnale estremamente positivo in vista delle prossime settimane.

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